J|Medical



J MEDICAL E REALTA - UN MODELLO SANITARIO INNOVATIVO PER TUTTI

J Medical nasce da un’idea di Juventus Football Club e Santa Clara Group: l’integrazione tra il know how sanitario della più importante società calcistica italiana e l’esperienza di un primario operatore della salute mette a disposizione di tutti un modello innovativo di eccellenza.
Capace di ospitare 20 000 pazienti, fu concepito originariamente con il nome di Juventus Medical su un'area iniziale di 3 243 m² (includendo un soppalco di 238 m²) su iniziativa della società bianconera, più particolarmente dall'amministratore delegato Giuseppe Marotta, il consigliere di amministrazione Aldo Mazzia e il responsabile medico del club Gianluca Stesina, ed è operativamente attivo dal 23 marzo 2016, diventando il primo istituto ospedaliero italiano a essere gestito amministrativamente (seppur indirettamente) da una società sportiva.
Un’équipe di 60 specialisti di primo livello, macchine diagnostiche di ultimissima generazione, un centro di riabilitazione all’avanguardia concepito sugli standard utilizzati per gli atleti professionisti, diciannove ambulatori polispecialistici, due sale operatorie per interventi di chirurgia ambulatoriale e quattro aree dedicate alla fase di riabilitazione (due palestre, una piscina per l'idroterapia e uno spazio esterno per la riatletizzazione). Un modello organizzativo che consente al paziente di programmare il proprio percorso senza perdite di tempo.
Il J-Medical gestisce le esigenze di cura e prevenzione della prima squadra e del settore giovanile bianconero, oltreché fornire ai normali cittadini dei servizi su quattro aree specifiche: diagnostico, poliambulatoriale, fisioterapia, medicina legale e sportiva. Il centro medico occupa un'area totale di 3 500 m² sita accanto al J-Museum, nel settore Est dello stadio.




«J Medical rappresenta un ulteriore step nel corso del rafforzamento patrimoniale ed economico della società - ha sottolineato l'amministratore delegato di Juventus Aldo Mazzia, aprendo la conferenza stampa di presentazione - Avrà il compito di essere un supporto di qualità allo staff medico e a tutti coloro che assicurano l'eccellenza di risultati sportivi di Juventus, ma anche di estendere a tutti il network che la società ha creato negli anni con i migliori specialisti. Per realizzarlo era necessario trovare un partner industriale di comprovata esperienza ed è stato individuato in Santa Clara Group, con cui abbiamo dato vita alla società J Medica Srl. Quindi abbiamo stretto una partnership di livello che potesse garantirci il meglio della tecnologia sul mercato in termini di strumenti diagnostici con General Electric. Sono stati poi formati un team di altissimo livello in campo medico e, attraverso una serie di training mirati, lo staff, che oggi conta 39 dipendenti motivatissimi a disposizione del nostro centro».
Il prestigio e la solidità di un club non si misurano solo con i risultati sportivi. Certo, i trofei sono il primo e più evidente motivo di vanto, ma per conquistarli sono necessarie una volontà di innovazione, una capacità di programmazione e un'efficienza che vadano oltre il campo. La Juventus ha già dimostrato di possederle costruendo lo Stadium, affiancandogli il Museum e avviando i lavori per la costruzione del J Village.

«L'unione dell'esperienza medico scientifica del gruppo Santa Clara con la Juventus ci permetterà di realizzare un modello sanitario innovativo - ha proseguito Elio Testa, amministratore delegato di J Medical e Presidente di Santa Clara Group - L'obiettivo è rimettere al centro dell'attenzione il paziente, considerando il cittadino di ogni età come un atleta, un campione, che troverà a sua disposizione uno staff e una struttura di eccellenza».

Gianluca Stesina, Direttore Sanitario di J Medical ha quindi illustrato la composizione della struttura: «Abbiamo l'area diagnostica, un poliambulatorio in cui operano i migliori specialisti italiani con cui abbiamo condiviso la scelta delle apparecchiature da utilizzare, la medicina dello sport, cui attribuiamo grande importanza perché spesso quella di idoneità all'attività fisica è l'unica visita che un atleta svolge durante l'anno. Qui sarà non una visita certificativa, ma preventiva, anche per chi si avvicina per la prima volta all'attività sportiva. Per la riabilitazione il centro mette a disposizione due palestre, una piscina per l’idroterapia e uno spazio esterno attrezzato per la riatletizzazione. Infine due “chicche”: una zona per la valutazione biomeccanica dell'atleta, che permetterà anche la creazione di tutori e plantari su misura, quindi una zona per la riabilitazione psicologica dopo i traumi da infortunio e per la riabilitazione oculomotoria».

Le apparecchiature cliniche di ultima generazione per la diagnosi e la cura sono targate GE Healthcare, divisione medicale di General Electric, rappresentata da Marco Campione, Presidente e Amministratore delegato di GE Healthcare Italia: «È un onore e un piacere che J Medical ci abbia scelto come partner tecnologico. Per realizzare una struttura sanitaria innovativa, che possa rappresentare un modello non solo nella città di Torino, sono state individuate quattro aree cui dedicare particolare attenzione: la salute della donna e la sicurezza del paziente, attraverso l'utilizzo delle ultime tecnologie per l'esecuzione delle mammografie, delle radiografie e delle risonanze magnetiche, la condivisione delle informazioni, che permetta al medico di avere a disposizione tutti i dati del paziente durante il percorso diagnostico, e la medicina dello sport, campo in cui J Medical rientra tra le eccellenze a livello mondiale».



«Spesso gli stadi in Italia sono visti come “cattedrali nel deserto” - ha concluso il direttore sportivo Giuseppe Marotta - J Medical è invece l' ennesima dimostrazione di come lo Juventus Stadium sia punto riferimento per il territorio. Qui nascerà l'esperienza di un atleta: dalle visite per i più piccoli che si avvicinano per la prima volta allo sport, alle visite di idoneità per i nuovi giocatori che verranno a vestire la maglia della Juventus. J Medical è una struttura indipendente da Juventus che ha il proprio staff medico sotto la responsabilità del Dottor Fabrizio Tencone, ma è una struttura con cui opereremo in sinergia, mossi dall'idea che una società di calcio non può essere votata al business, ma che abbia anche un ruolo di primo piano nella società. Per questo abbiamo voluto estendere le nostre competenze in campo medico al territorio e ai cittadini. Credo che questo sia un esempio per tutta l'Europa calcistica e ne siamo orgogliosi».



Al termine della conferenza di presentazione, il J Medical è stato ufficialmente inaugurato con il taglio del nastro da parte del sindaco di Torino, Piero Fassino.

Il J Medical sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 08.00 alle 22.00 e il sabato dalle 08.00 alle 13.00




J Medical, la conferenza stampa di presentazione
 

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