domenica 13 maggio 2018

Roma-Juventus 0-0. La squadra di Allegri è Campione d'Italia

Basta uno 0-0 con la Roma per dire sette. E' il punto che consente alla Juventus di mantenere il Napoli a una distanza incolmabile a 90' dalla fine e di festeggiare nuovamente all'Olimpico: mercoledì sera era stata la Coppa Italia vinta contro il Milan, stavolta è lo scudetto. Massimiliano Allegri centra la doppietta coppa-campionato per il quarto anno consecutivo mentre Buffon (seduto in panchina) si congeda dal calcio con il settimo titolo tricolore di seguito. Un'impresa che condivide con altri vecchi leoni come Chiellini, Barzagli, Lichtsteiner e Marchisio. La partita non regala emozioni particolari, con due squadre ormai a un passo dai rispettivi obiettivi: lo scudetto per i bianconeri, la qualificazione Champions per i giallorossi, già certificata – comunque – dalla sconfitta interna dell'Inter con il Sassuolo. Di Francesco non regala sorprese al fischio d'inizio, mentre Allegri rinuncia all'ultimo minuto a Khedira, che alza bandiera bianca nel riscaldamento: dentro Matuidi. Nel primo tempo la Roma cerca di sfruttare alcuni errori in alleggerimento dei bianconeri, ma difetta nella mira, con le conclusioni alte di Dzeko e Nainggolan, mentre Under è contrato da Rugani al tiro. Per la Juventus una sola opportunità con Dybala al 35', il suo diagonale si spegne sul fondo. Emozioni ancor più rarefatte nella ripresa, caratterizzata dall'espulsione di Nainggolan che, in 5', riceve due ammonizioni, la seconda al 23' per una dura entrata su Dybala, che si era visto annullare un gol al 3' per fuorigioco. Alisson e Szczesny rimangono inoperosi, nel finale Tagliavento lascia continuare dopo spinta di Juan Jesus a Dybala in area, adeguandosi al clima di non belligeranza in campo. E dopo 2' di recupero è festa per la Juventus, un'abitudine ormai. Il vice presidente Nedved: se la Juventus ha rigenerato la propria fame è merito anche del Napoli: «Sono stati bravissimi, ci hanno dato uno stimolo in più. A inizio anno ho percepito nel nostro ambiente che non c'era la carica giusta, il che dopo sei scudetti è normale, ma poi è cresciuta la volontà di dimostrare di poter essere più forti degli altri. E i complimenti vanno fatti anche alla Juve. Siamo degli animali, vogliamo vincere tutte le partite. Sappiamo che è impossibile ma cerchiamo di vincere tutto, non bisogna mollare niente. Forse il Napoli si è concentrato troppo sul campionato, noi non abbiamo snobbato nemmeno la Coppa Italia. Qui lavoriamo ogni giorno per ottenere dei risultati e questa Juve è una leggenda, vincere così tanto è una cosa disumana». (Tuttosport.com)

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