domenica 29 aprile 2018

Juve, Allegri: «Gli schemi? La differenza la fanno i giocatori»

«Bella vittoria, un altro passettino verso lo scudetto sapendo che il calendario per noi è molto difficile». Massimiliano Allegri tira un sospiro di sollievo dopo il 3-2 sull'Inter che permette alla Juve di restare in testa alla classifica. «È stata una bella partita di calcio fra due squadre che si sono affrontate a viso aperto perché avevano bisogno di vincere - le parole del tecnico bianconero ai microfoni di Premium Sport -. Siamo partiti bene, poi ci siamo un po' addormentati nello spogliatoio, siamo andati sotto 2-1 e continuavamo a fare cross invece di portare la palla vicino l'area. Loro hanno fatto una partita straordinaria ma alla fine sono crollati dal punto di vista fisico e ne abbiamo approfittato». Allegri ammette che arrivati a questo punto «c'è sempre più pressione che quando giochi a settembre, anche nella squadra che ha serenità e forza mentale ci sono momenti in cui perdi alcune certezze. Fortunatamente i ragazzi le hanno ritrovate e portato a casa questa vittoria. Nel calcio in un minuto vinci e in un minuto perdi». Coraggiosa la scelta di schierare Cuadrado terzino ("in una partita da dentro o fuori doveva giocare lui, avevo bisogno di più tecnica e corsa ed è stato molto bravo"), Allegri non vede una Juve sulle gambe. «La squadra fisicamente sta bene, nell'ultimo mese poi non conta il livello fisico ma la serenità che bisogna avere perché il pallone pesa di più e alla minima difficoltà perdi sicurezza. Vincere a San Siro non è semplice, anzi, è complicato, e per vincere il campionato dobbiamo vincerle tutte».

Nessun commento: