sabato 28 aprile 2018

Inter-Juventus 2-3. Cuadrado e Higuain ribaltano il risultato

Al Meazza, il derby d'Italia va ai campioni: vince 3-2 la Juventus al termine di un match fantasmagorico e ricco di colpi di scena. Tre punti pesantissimi che sanno tanto di scudetto, il settimo consecutivo. Tre punti dal valore inestimabile, aspettando il Napoli. Spalletti si affida alla diga Vecino-Brozovic a centrocampo, mentre davanti tutto ruota attorno a Icardi. Allegri spedisce Dybala in panchina e punta su Mandzukic con Higuain e Douglas Costa; dietro Rugani per Benatia e Cuadrado terzino di spinta. Si parte con grande agonismo e subito un giallo per Cuadrado che stende Perisic. I nerazzurri hanno più ritmo, i bianconeri sono più riflessivi. Si gioca a sprazzi, ma la prima occasione è per Mandzukic che di testa la mette sui piedi di Matuidi: incredibile carambola e angolo. Si rimane lì e al 13' la sblocca Douglas Costa. I nerazzurri reclamano un fuorigioco, Orsato chiede lumi al Var: gol convalidato. IL segreto della Juventus: a segno nove gol nei primi 15 minuti di gioco in campionato, nessuna squadra ne ha realizzati di più. Micidiale. Resta l'agonismo spinto il filo conduttore. Brutto intervento di Vecino su Mandzukic (il croato ha i segni sulla tibia) e si scaldano gli animi: si va di nuovo al Var. E Orsato espelle l'uruguaiano. C'è il cartellino (giallo) anche per Pjanic, tanto per chiarire quale sia il clima. La risposta di Perisic al 25' finisce alle stelle. Miranda blocca Higuain e l'Inter respira. Il bis Juve al 50' con l'Inter a far capannello a seguito del gol di Matuidi (posizione dubbia). Nuovo intervento del Var: rete annullata. Tra richieste di falli ed espulsioni, si va negli spogliatoi tra i fischi del pubblico del Meazza. Il giallo alla ripresa è per Mandzukic in versione difensore. Dalla punizione Icardi svetta solo soletto di testa e batte Buffon al 7'. L'Inter in dieci pareggia e San Siro esplode. Grande anticipo, grande gol. E la Juve soffre le palle inattive, sente pure il contraccolpo. Pjanic rischi, Orsato lo grazia per la seconda volta. Al 18' clamoroso errore di Higuain  che lanciato a rete passa Handanovic ma tira fuori. Al 20' il sorpasso Inter: Perisic si libera di Cuadrado, penetra e crossa: Barzagli buca Buffon nella più classica delle autoreti. In inferiorità numerica, la squadra di Spalletti capovolge il match. Bernardeschi e Dybala provano a dare fantasia ai campioni d'Italia, Handanovic c'è. Mischie in area nerazzurra, tre angoli di seguito: la Juve ci prova in ogni modo. Galoppata di Candreva e Icardi manca l'aggancio in scivolata. Arriva anche il momento di Bentancur (per Pjanic). Higuain e Dybala hanno la chance, ma non la sfruttano. Spalletti mette Santon per Perisic che non vuole uscire, allora esce Icardi che non ce la fa più. La magia riesce a Cuadrado: 2-2 al 42' (Santon non tiene, Skriniar la tocca). Partita incredibile e ancora apertissima.  E al 44' Higuain la ribalta di testa: in tribuna è tripudio per Agnelli, Nedved e Marotta. Nel segno del Pipita. E non una gran scelta quella di mettere dentro Santon da parte del tecnico nerazzurro. Skriniar stende Higuain lanciato ma Orsato lascia correre: incredibile. Dall'altra parte, Buffon rischia il patatrac. E Perisic manca il 3-3. L'arbitro fischia ed è solo gioia Juve. Tre punti pesanti che sanno di scudetto, aspettando il Napoli. (Tuttosport.com)

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