sabato 17 marzo 2018

Spal-Juventus 0-0. Gara senza reti. +5 sul Napoli

Al Mazza di Ferrara, la Spal ferma la corsa della Juventus e impone lo 0-0 dopo 12 vittorie consecutive dei bianconeri. Applausi per la squadra di Semplici che getta il cuore in campo e raddoppia gli sforzi, chiudendo tutti i varchi ai campioni d'Italia. Allegri incassa questo mezzo passo falso, rientra anzitempo negli spogliatoi, va comunque a + 5 sul Napoli che però adesso più accorciare e riportarsi sotto battendo il Genoa. Il Real è ancora lontano, però urge recuperare un po' energie. E l'infortunio di Chiellini va valutato anche in prospettiva Champions. Allegri mette Buffon, rientrato in Nazionale, in porta e il tridente fantasia alle spalle di Higuain con Dybala, Douglas Costa e l'avanzato Alex Sandro. Semplici con il duo Antenucci e Paloschi per impensierire la retroguardia bianconera. La Juve vuole il successo per portarsi a +7 sul Napoli e la grinta sembra quella giusta. Strepitoso Douglas Costa all'11' ma Alex Sandro è murato. La Joya ci prova con un tiro a giro al 17': fuori bersaglio, ma non di molto. Rugani sventa il primo pericolo portato dai padroni di casa. Pjanic, mente della squadra, spesso viene martellato da Paloschi in ripiegamento. Ne scaturiscono punizioni a go-go. Dall'altra parte, grande chiusura di Chiellini. La Spal corre senza soluzione di continuità e i tricolori devono sudare per porre argine alla foga dei ragazzi di Semplici che a bordocampo si mostra contento dell'atteggiamento dei suoi. Kurtic si prende il giallo per gioco pericoloso su Asamoah: e gli va anche bene. Al 36' magico Dybala li dribbla tutti, ma nessuno ha il guizzo decisivo. da fuori tenta di pescare il jolly Asamoah: alto e nessun problema per Meret. Tutta da dimenticare la conclusione di Antenucci al 41', da trenta metri: pretestuoso. Al 44' punizione invitante per la Juve, dopo fallo su Dybala: il sinistro dell'argentino però fa la barba alla traversa. Il primo tempo si chiude sul punteggio di 0-0 e il pubblico sugli spalti applaude la Spal generosa. Subito lavoro per Meret che para in tuffo su Douglas Costa. La Juve spinge sull'acceleratore. C'è anche Higuain, finalmente il Pipita dà segnali di risveglio. Al 10' sinistro di Dybala servito da Chiellini: bell'azione, ma nulla di fatto. Ma che sgroppata il difensore, da tempo tra i migliori in ogni match. E intanto si scalda Mario Mandzukic, serve una scossa per sbloccare il match. Il croato entra al 19' per Asamoah, con Alex Sandro che retrocede al ruolo di terzino. La Spal difende con i denti, è dura trovare spazi. Antenucci sprint fa respirare i suoi e rompe il possesso palla della Juve. Bentancur pronto a subentrare a Matuidi: muscoli freschi per i campioni d'Italia. Ammonito pure Pjanic. Intanto Chiellini si fa male alla coscia e Allegri deve cambiare programma: dentro al 36' Barzagli, chiamato a gran voce dal compagno. Mandzukic di testa in tuffo sfiora il palo e Higuain si mette le mani fra i capelli per l'occasione perduta. Alex Sandro sbaglia, c'è un po' di disappunto. Finalmente tocca a Bentancur: l'uruguaiano deve dare sostanza. Sempre il brasiliano mancino al tiro, ma troppo debole per creare problemi a Meret. E Allegri non la prende bene. Floccari prende il posto di una applauditissimo Antenucci, eroico ed esempio per tutti. E l'assedio Juve continua, fino alla fine. E si susseguono i calci da fermo, ma la Spal non molla. E Bentancur salva da un pericoloso contropiede. Il match non è concluso e Allegri già raggiunge gli spogliatoi. Il pari premia i padroni di casa e il Mazza esplode di gioia. Ora si attende la risposta del Napoli che può portarsi a -2. (Tuttosport.com)

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