sabato 17 marzo 2018

Juventus-Pink Bari 4-1. Sedicesima vittoria consecutiva

Juventus schierata in campo da coach Guarino con il 4-4-1-1. La prima sortita offensiva è delle pugliesi, con un tentativo di incursione neutralizzato da Salvai dopo cinque minuti, poi è monologo Juve, pur con le ospiti brave ad arginare l'iniziativa bianconera ed a rallentare il gioco, compatte e chiuse in difesa. La rete del vantaggio arriverà proprio in chiusura della prima frazione, con un autogol propiziato da Boattin, il cui suggerimento per Bonansea è deviato da Groff nella propria porta, con le due squadre che vanno al riposo sul risultato di 1-0 per la Juventus. Nella ripresa, partono subito forte le bianconere, prima con Galli, la cui conclusione dalla distanza è parata da Aprile in tuffo, poi con Bonansea che trova il gol del raddoppio al 56' con una elegante volée a tu per tu con il portiere, lanciata con il contagiri da Zelem. La pressione bianconera è totale e la difesa del Pink Bari non regge l'urto, tanto che la pugliese Santoro finisce per gonfiare la propria rete con una maldestra deviazione su un cross di Hyyrynen, portando le bianconere sul provvisorio 3-0. Non è certamente finita, perché al 70', dopo la seconda sostituzione per la Juve (Cantore per Isaksen) Bonansea fa vibrare la traversa con una grande conclusione all'esito di una bella azione personale, dopo una serie di dribbling, e Franssi viene anticipata al momento della potenziale ribattuta. Rita Guarino si gioca il terzo cambio, facendo rifiatare Salvai e dando spazio a Franco: l'impatto sulla gara per la neo-entrata, però, è sfortunato, ed appena due minuti dopo il difensore bianconero mura con un braccio largo una conclusione di Parascandalo dal limite dell'area. È fallo di mano e calcio di rigore per il Bari, che Piro trasforma con un rasoterra del quale Giuliani riesce comunque ad intuire la traiettoria, bucando per la prima volta la rete biancora a Vinovo in questa stagione. Sul 3-1, il Bari prova a metterci un po' di orgoglio ma c'è troppa qualità in campo da parte della Juventus: lo dimostra Bonansea con un gol da cineteca, servita da Cantore al limite dell'area, dribblando avversarie come birilli ed infilandosi nell'area piccola battendo il portiere con il piattone, per la rete che vale il definitivo 4-1. Al triplice fischio, la Juventus ottiene altri tre punti e continua da imbattuta il proprio cammino. (Fonte, sito ufficiale - Juventus.com)

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