sabato 31 marzo 2018

Juventus-Milan 3-1. Dybala-Cuadrado-Khedira +4 sul Napoli

La Juventus batte il Milan 3-1 allo Stadium e mette una serie ipoteca sullo scudetto. La svolta con Cuadrado al 34' della ripresa: il colombiano insacca di testa dopo splendido passaggio di Khedira. Non giocava da tre mesi: è la mossa devastante di Allegri che in panchina trova sempre un tesoro. Poi ci pensa ancora Khedira nel finale a chiudere i conti portando a tre le reti. E dopo il pari del Napoli in casa del Sassuolo, ecco la risposta dei campioni d'Italia che vogliono il settimo titolo consecutivo. Subito gran ritmo e agonismo spinto nel match clou di Torino. E all'8' passa subito la Juve: Dybala tira da lontano e di sinistro batte Donnarumma, non impeccabile qui dopo aver fatto una bella parata in precedenza su Higuain. E' il il 24° gol per la Juventus nella prima mezzora di gioco: record in questa Serie A. L'argentino è al 18° sigillo in campionato, il 22° in stagione. La sua è anche una risposta al ct Sampaoli che ha usato parole poco gentili nei suoi confronti dopo non averlo convocato per le amichevoli dell'Albiceleste. Torniamo al match: il pressing alto dei padroni di casa non fa pensare i rossoneri, che comunque provano a uscire dall'impasse con Suso e con la testa di André Silva che sbaglia mira da due passi. Clamorosa occasione fallita dal portoghese che si dispera, quasi incredulo. Al 28': segna proprio Bonucci che esulta sommerso dai compagni. Angolo di Calhanoglu e gran rete di testa ad anticipare Barzagli e Chiellini e gesto consueto del "sciacquatevi la bocca". Lo Stadium lo insulta ancora di più e Leo si esalta così, con una prodezza. Il primo tempo, intenso più che spettacolare, si chiude così in parità. Stessa musica al rientro in campo: grande ritmo, grande lotta. Romagnoli anticipa bene Higuain e arma il contropiede, ma Bonaventura sbaglia il passaggio finale. Juve ancora in attacco: Bonucci copre in angolo. Benatia di testa manda alle stelle, trattenuto proprio dall'ex compagno.  Al 10' clamorosa traversa di Calhanoglu, poi Buffon para su Suso. Trema la Juve e tira un sospiro di sollievo. E' un buon Milan, sì. Ancora un tiro i Calhanoglu, ma centrale. Dopo Douglas Costa si appresta ad entrare anche Cuadrado: il colombiano mancava da dicembre. Kalinic per André Silva la risposta di Gattuso. La partita vive di flash, da una parte e dall'altra, senza tregua. Chiellini tenta la deviazione su cross di Dybala, ma non arriva bene davanti a Donnarumma. Al 25' ci prova Bonaventura: mira sbilenca. Al 27' Biglia commette fallo dal limite: punizione. Pjanic e la Joya si preparano. Tira il bosniaco, ma a lato. Al 30' Donnarumma "para" Higuain che comunque era in fuorigioco. Lampo del Pipita, senza risultato. Esce Pjanic, dentro Bentancur, Montolivo per Biglia dall'altra parte. E chi segna al 34'? Il colombiano, da sempre decisivo tra i campioni d'Italia quando la stagione entra nel vivo. Da Khedira - splendido assist - a Cuadrado che di testa buca Donnarumma e la Juve torna in vantaggio. Gol pesante, gol scudetto. Dentro Cutrone per Calhanoglu: Gattuso tenta il tutto per tutto con il giovane attaccante reduce dall'esperienza in Nazionale. Ma al 42' è Khedira a chiudere definitivamente i conti, facendo esplodere lo Stadium. Il Napoli è staccato, lo scudetto sempre più vicino. E adesso sotto con il Real Madrid, con rispetto ma senza paura. (Tuttosport.com)

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