venerdì 9 febbraio 2018

Fiorentina-Juventus 0-2. Bernardeschi-Higuain, ora +2 sul Napoli

La sblocca Bernardeschi su punizione e non poteva essere altrimenti. La chiude Higuain con una stoccata delle sue sul finire. L'ex talento della Fiorentina batte la punizione velenosa dal limite che supera Sportiello nella ripresa, il Pipita mette il sigillo sul 2-0 che riporta i campioni d'Italia a +2 sul Napoli. Una gara nervosa e combattuta con i bianconeri che confermano una difesa di ferro. Super Buffon da Nazionale a conservare il risultato e solito muro di Chiellini-Benatia. Tutta da vedere, poi, l'esultanza dell'ex viola dopo il gol: irrefrenabile, come la sua gioia che soppianta i fischi di quelli che fino allo scorso anno erano i suoi tifosi. Adesso Fede è bianconero, maturo e determinante con il talento e le invenzioni. La Viola recrimina per il rigore prima dato e poi revocato da Guida e per quel clamoroso palo di Gil Dias nel primo tempo. Una prova comunque volitiva e di carattere per la formazione di Pioli. Chiesa si danna senza fortuna, la Juve si chiude a riccio pensando ai tre punti e alla Champions. Perché adesso tutte le energie serviranno per superare il Tottenham di Kane negli ottavi di Champions League. Sbirciando magari il Napoli contro la Lazio... La Juve che in difesa alza il muro, ha pure il controllo del gioco, da subito. Ed è aggressiva. Ma la Viola mostra orgoglio e non vuole deludere il suo pubblico. Di Marchisio il primo spunto e pure il primo errore con un avventato passaggio indietro. Benatia e Chiellini, dietro, mordono e non lasciano spazio agli attaccanti rivali, iniziando il pressing alto. Buone coperture anche da un rigenerato Alex Sandro. Benassi al 17' scaglia un tiro verso Buffon: parata facile. Al 18' Guida fischia il rigore per mani di Chiellini su cross dello stesso Benassi: il difensore spiega il gesto, l'arbitro parla con l'addetto al Var e sembra confermare il penalty. Veretout va dagli undici metri ma Guida parla ancora e va a verificare di persona e cambia idea: fuorigioco di Benassi. Decisione contrastata (c'è tocco bianconero di Alex Sandro a servire l'avversario, ma scivolando...), e con tempi da rivedere. La Fiorentina prende coraggio e si fa pericolosa, proponendosi con insistenza verso le parti del capitano bianconero. Gil Dias prende un clamoroso palo di destro, con Buffon battuto. I padroni di casa ci credono e mettono alle corde i campioni d'Italia, bravi però a chiudere ogni spiraglio. Tensione tra Higuain e Milenkovic che va con la testa a minacciare l'argentino. Insomma, puro clima da corrida. E il primo tempo si chiude a reti inviolate. Pronti via e Milenkovic ci prova di testa senza trovare la porta. E' bagarre, da subito. Al 7' Simeone non serve nel migliore dei modi i compagni da posizione favorevole. Ci prova anche Veretout da fuori, senza esito. Punizione dal limite per la Juve: tira Bernardeschi di sinistro e centra il bersaglio, sfruttando anche il vuoto in barriera. L'ex viola esulta di brutto, al settimo cielo per la prodezza personale nel suo vecchio stadio. Dentro Barzagli per Licht al 16'. Dentro Thereau e Douglas Costa. Sussulto di Higuain, ma è solo angolo. Super Buffon dopo percussione di Chiesa e Thereau al 26': salva la Juve da gol certo. Al 31' tiro di Badelj deviato però fuori. La Fiorentina cerca il pari con tutte le sue forze. Allegri pensa alla Champions e manda in campo Bentancur per Bernardeschi, subissato di fischi. I viola si danno, Higuain la chiude al 41' andando in fuga - servito da un incredibile Chiellini - e superando Sportiello. Il Pipita non perdona. Come la Juve che ritorna a +2 sul Napoli. E adesso è tempo di Champions. (Tuttosport.com)

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