lunedì 14 agosto 2017

Juve, non basta Dybala. La Lazio vince la Supercoppa

La rabbia post Cardiff menzionata da Allegri alla vigilia? Poche tracce. L'orgoglio, almeno quello, s'è visto nella rimonta resa inutile dal gol-partita di Murgia al 4' minuto di recupero. Al termine di una partita folle, prima dominata dalla Lazio e poi ripresa per i capelli dalla Juve, l'Olimpico incorona i biancocelesti che per una sera si sentono in paradiso e spedisce la Juventus nel purgatorio, perché a metà agosto è troppo presto parlare di inferno. La Supercoppa va ai capitolini (3-2), mentre i bianconeri replicano Doha perdendo la seconda edizione di fila. E il tecnico livornese medita: al di là delle sue scelte, questa squadra fatica a ingranare. Fiacca, bolsa, molle, a parte i due vani guizzi di Dybala. L'avvio è illusorio, perché la Juve parte subito all'arrembaggio. Tre interventi del nazionale albanese in un minuto, niente male. La Lazio man mano prende le misure aggirando i bianconeri sulle fasce. La svolta alla mezz'ora: altro buco su palla persa e difesa scoperta, Buffon frena Immobile. Il contatto con l'avversario. Ammonizione corretta, rigore per i biancocelesti e il bomber griffa il vantaggio dal dischetto. Stessa Juve nel secondo tempo dopo prevedibile “cazziatone” di Allegri negli spogliatoi. Ma il lento ciondolare di Pjanic e Khedira, perennemente ingabbiati, non appare rassicurante. L'avvio dell'azione è da film dell'orrore. E il raddoppio laziale è inevitabile: cross di Parolo, Benatia e Barzagli saltano a vuoto, Immobile in solitaria la mette ancora dentro: 2-0. A quel punto è altrettanto inevitabile procedere con i cambi: via Benatia e Cuadrado, dentro De Sciglio e Douglas Costa. Per fortuna Dybala con un sinistro a giro da marziano del calcio, mette dentro la rete del 1-2. Nel frattempo era già entrato Bernardeschi (per Mandzukic), coinvolto nel disperato tentativo di rimonta finale. Che riesce con la Joya, su rigore per fallo di Marusic su Alex Sandro. Murgia, però, sigilla il 3-2 al 94': Lukaku slalomeggia su De Sciglio e il talento biancoceleste anticipa Bernardeschi. L'Olimpico esplode, la Juve implode. E un'altra Supercoppa è andata. (Tuttosport.com)

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