venerdì 21 luglio 2017

Juve, ecco il terzo sponsor dietro maglia: Cygames

Una novità epocale. La Juventus avrà il logo di un terzo sponsor sulla maglia, oltre a quello del fornitore del materiale tecnico (Adidas) e del main sponsor (Jeep). Dalla prossima stagione, per la prima volta nella storia del club, sotto al numero comparirà il nome di Cygames, importante produttore giapponese di videogiochi con il quale la Juve ha siglato un accordo triennale. Cygames debutterà sulla maglia della Juventus il 22 luglio al MetLife Stadium di New York in occasione della sfida di International Champions Cup contro il Barcellona. La cifra dell’accordo non è stata comunicata, ma considerando che Jeep, main sponsor presente nella parte frontale delle divise, versa circa 17 milioni di euro l’anno per l’operazione, c’è chi stima che l’emolumento di Cygames si attesti sui 10-12 milioni annui. Considerando la durata triennale dell’accordo, quindi, si parla di una cifra che oscillerebbe tra i 30 e i 36 milioni. Corposa, certo, ma l’utilizzo del brand Cygames ha anche un alto valore d’immagine per l’ambito mercato asiatico, dove la società ha sede.
«Oggi è un giorno molto importante per Juventus: per la prima volta nella storia del club annunciamo uno sponsor che compare sul retro della maglia - ha sottolineato Giorgio Ricci, co-chief Revenue Officer, Head of Global Partnerships and Corporate Revenues di Juventus -. La possibilità di aver stretto una partnership con un’azienda di prestigio internazionale ci ha fornito la motivazione per pensare a questo tipo di partnership. Per noi è quindi motivo di orgoglio accogliere nella famiglia degli sponsor di Juventus Cygames, con cui condividiamo una stessa vision aziendale, volta all’eccellenza in ambito globale. Questo accordo per Juventus è strategico, perché permette di penetrare con forza nel mercato giapponese, e più in generale di rafforzare la nostra presenza in Asia. Il fatto che Cygames sia un’azienda leader nel settore dell’entertainment evidenzia una reale vicinanza con gli asset esperienziali e l’immagine di Juventus».

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