domenica 19 marzo 2017

Juve, Agnelli contro la Procura Figc

Agnelli sta per affrontare un’altra battaglia contro la Figc. In una conferenza stampa convocata di fretta, un’ora e mezza dopo aver ricevuto il deferimento della Figc per la nota questione dei biglietti agli ultrà e la del tutto presunta collaborazione con la N’drangheta. Anzi proprio il fatto che la Figc non abbia indicato le irregolarità nella “vendita dei biglietti”, l’unica vera irregolarità contestabile alla luce dell’inchiesta della Procura di Torino, ha fatto scattare l’ira del presidente della Juventus. Perché la Procura Federale, che oggi ha notificato il “rinvio a giudizio sportivo” per Agnelli, l’ex capo del marketing Calvo e il security manager D’Angelo, ha svolto le sue indagini sulla base delle carte della Procura di Torino, che non ha mai indagato i dipendenti della Juventus e il suo presidente, considerandoli solo testimoni ed escludendo qualsiasi responsabilità. E’ quindi curioso che la Figc, invece, legga nelle carte una «collaborazione» che Agnelli nega nei nove minuti di dichiarazione alla stampa, letta con voce tesa e visibilmente alterata.

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