sabato 18 febbraio 2017

Allegri, Juve col Porto servirà di più

Max Allegri è moderatamente soddisfatto della sua Juventus dopo il 4-1 sul Palermo allo Stadium e fa già rotta sull'andata degli ottavi di finale di Champions League che vedrà i campioni d'Italia di scena a Oporto. «Nel primo tempo abbiamo chiuso sul 2-0 non giocando benissimo - ha detto il tecnico nel post partita -. Abbiamo avuto delle occasioni, il Palermo era chiuso dietro e non era facile. Non abbiamo però concesso quasi niente, anche se nella prima parte di gara li abbiamo fatti arrivare tre volte al tiro da fuori. E’ una vittoria in meno verso lo Scudetto, non è una vittoria in preparazione della Champions ma era una gara importante da vincere, che valeva tre punti come tutte le altre». Una prestazione buona dunque anche senza Mandzukic (squalificato) e Cuadrado (inizialmente in panchina): «Ai lati ci ho messo Dybala e Pjaca e sono andati abbastanza bene, anche il croato a cui avevo chiesto intensità, perché in Italia la classe non basta, e lui ha risposto bene lavorando per la squadra. Ha grandi mezzi ma è giovane e gli va dato il tempo di crescere». Poi Allegri spiega il battibecco a distanza avuto con Bonucci nella ripresa: «Nessun caso: avevo Marchisio, Pjaca e Sturaro che erano stanchi o con i crampi e volevano il cambio e c'è stata un'incomprensione, cose che succedono. Sta già studiando da allenatore? Può darsi che lo faccia anche se ha da imparare molto».  Qualche parola poi su Marchisio: «Pjanic è molto importante per noi ma viene da un problema alla caviglia e si era allenato a corrente alternata così ho preferito tenerlo fuori, mentre Marchisio aveva bisogno di minutaggio per ritrovare ritmo a livello fisico e mentale e stasera ha fatto un altro importante passo avanti».

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