giovedì 12 gennaio 2017

Coppa Italia, Juventus-Atalanta 3-2

La Juventus si è qualificata per i quarti di finale di Coppa Italia. Qualche patema allo Stadium per i bianconeri che hanno superato l'Atalanta di Gasperini 3-2. Dominio bianconero nel primo tempo con un supergol di Dybala al 22', raddoppiato da Mandzukic al 34' sempre su assist dell'argentino. Nella ripresa Pjanic (75') risponde su rigore a Konko (72'), ma nel finale Latte Lath, classe 1999, spaventa i ragazzi di Allegri. La Juve di Allegri si conferma imbattibile davanti al proprio pubblico, pur senza quella cattiveria che la contraddistingue in campionato ormai da un lustro. Nel primo tempo, infatti, non c'è stata storia. Quasi un replay della sfida di campionato dove l'Atalanta, dopo i primi minuti incoraggianti, è scomparsa dal campo, travolta dalla qualità e dall'aggressività della Juventus. Protagonista assoluto Paulo Dybala che dopo il palo colpito di petto da Mandzukic, su svarione a centro area di Caldara, ha sbloccato il match con un gioiello incredibile al 22', sfruttando l'assist del croato per infilare di prima intenzione dal limite dell'area il suo missile all'angolino. Arriva il raddoppio al 34' sempre sull'asse Dybala-Mandzukic, con il croato freddo a capitalizzare l'assist del compagno. Con un piede e mezzo fuori dalla competizione, l'Atalanta scesa in campo nella ripresa è stata una copia meglio riuscita di quella spettacolare ammirata in campionato. Senza patemi e con una buona dose di coraggio in più nelle scelte e negli uomini, la difesa a quattro disegnata da Gasperini con l'ingresso di Konko ha dato solidità difensiva, aumentando la capacità di pressare alto su ogni pallone. La Juventus, aggredita, ci ha messo del suo, ma il volume di gioco espresso dai nerazzurri ha trovato il giusto premio al 72' con un destro sporco di Konko all'incrocio dei pali. La forza dei bianconeri però è tutta nella reazione che, tre minuti dopo il gol subito, ha portato Lichtsteiner ha guadagnarsi il rigore che Pjanic trasforma nel gol partita, rendendo inutile il primo gol tra i professionisti del giovane Latte Lath, classe 1999, bravo ad anticipare Lichtsteiner in area su assist di Conti e regalare nove minuti abbondanti di speranza a Gasperini. Speranze infrante nelle conclusioni di Petagna e Freuler dal limite, buone solo a spaventare Neto, Allegri e tutto lo Stadium. (Tuttosport.com)

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