sabato 17 dicembre 2016

Juventus-Roma 1-0. Decide una perla del Pipita

Bianconeri campioni d’inverno, mai i giallorossi hanno evitato la sconfitta nel fortino dei tricolori (25 successi, eguagliata la striscia di Conte). Il copione si ripete e decide il Pipita con un capolavoro di determinazione, classe e potenza. Decide il campione argentino, l’uomo in più di Allegri. Ma in realtà è la squadra nel complesso che gira e vince sacrificandosi. Tutti in difesa, tutti in attacco. E dietro un autentico muro a proteggere Buffon, il numero uno con i baffi. Il giovane Rugani è perfetto, elegante e risolutivo in più di un’occasione: compagno incredibilmente bravo per Chiellini, là in mezzo. Ha allungato il contratto con la Vecchia Signora, si prende il presente e anche il futuro. Come Sturaro, gemello di rinnovo e di sostanza: alla Gattuso. Non importa se il raddoppio non arriva, basta e avanza così. E adesso rotta su Doha per la Supercoppa italiana contro il Milan. Stadium stracolmo per la madre di tutte le partite e cornice degna per Juve-Roma. Allegri punta su Buffon; Lichtsteiner, Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Marchisio, Sturaro; Pjanic; Mandzukic, Higuain. Spalletti sceglie Gerson e manda il recuperato Salah in panchina. La prima grande azione con conclusione di Higuain, servito da Mandzukic, al 10’: para  Szczesny.  E’ già isteria Roma con De Rossi che prende il giallo per un fallaccio sull’ex compagno Pjanic. E al 14’ il Pipita la butta dentro facendo esplodere lo Stadium. Anticipa De Rossi, dribbla Manolas e segna un grandissimo gol. Un siluro. Un capolavoro. E la Roma? Risponde con Nainggolan, ma il suo tiro, dopo una percussione, è a lato. Poi Buffon para in anticipo su Dzeko. E intanto si scaldano El Shaarawy e Salah. La partita non conosce soste e ha un buon ritmo. Pallone lungo di Mandzukic per Higuain: Szczesny costretto ad uscire coi piedi e rilanciare. Quindi, nuovo attacco bianconero, con passaggio impreciso che fa svanire l’occasione. Manolas ha la possibilità di calciare a rete, ma davanti a Buffon c’è il muro bianconero. E si chiude il primo tempo con la Juve avanti 1-0. Nella Roma c’è Salah. Si riprende con i campioni d’Italia ancora aggressivi. Esce Pjanic, dentro Cuadrado. Il match si accende e Marchisio diventa leone, soprattutto in recupero su Perotti. I ragazzi di Allegri si sacrificano, tutti. Rugani e Chiellini non mollano un centimetro, sempre super, anche negli anticipi e nelle chiusure. Il giovane è spettacolare su Dzeko, arriva primo pure in scivolata e con una certa eleganza. E Sturaro è davvero un cagnaccio. Al 23’ esce Lichtsteiner ed ritorna in campo Barzagli dopo la lussazione alla spalla. Al 25’ l’occasione clamorosa per il raddoppio: da Mandzukic e Sturaro che si fa ipnotizzare dal portiere giallorosso: bravissimo il polacco. Esce De Rossi che ha un problema ed entra El Shaarawy. E Nainggolan zoppica. Brividi per Buffon al 34’, ma nessuno riesce a deviare: è comunque angolo per la Roma. E’ foga giallorossa, la Juve si difende. Il colpo al volo del Faraone è sballato e i bianconeri respirano. Al 37’ esce Higuain, il bomber, e lo Stadium si alza in piedi ad applaudire. Entra Dybala. L’argentino scalda il sinistro: centrale. E Sturaro riavvia il duello con il portiere romano, determinante ad evitare il raddoppio bianconero. Finisce con Buffon che esulta con la curva. E adesso il Milan, in Qatar. (Tuttosport.com)

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