mercoledì 23 novembre 2016

Siviglia-Juventus 1-3 e qualificazione agli ottavi

Senza il Pipita, il tecnico dei campioni d’Italia punta sul tridente spurio con Cuadrado e Alex Sandro ai lati di Super Mario Mandzukic. La formazione di avvio col 4-3-3: Buffon; Dani Alves, Rugani, Bonucci, Evra; Khedira, Marchisio, Pjanic; Cuadrado, Mandzukic, Alex Sandro. Gli spagnoli tengono il possesso palla, i tricolori cercano di non scoprirsi. Ma subito dopo passa il Siviglia con tiro da fuori al volo in semi girata di Pareja al 9’. Gara in salita per la Juve. E i padroni di casa continua a insistere anche dopo il vantaggio e la difesa della Vecchia Signora è sotto pressione. Al 18’ Escudero sfiora il raddoppio. Il primo squillo della Juve con Cuadrado che guadagna un angolo. Ancora rischi per Buffon, poi Mandzukic sbaglia al 27’ mandando fuori. E’ botta e risposta, la partita si è accesa. Khedira tenta il missile in girata da fuori: alto di poco. La Juve c’è e mostra personalità. Al 36 rosso per Vazquez: l’ex Palermo entra duro su Khedira e l’arbitro gli dà il secondo giallo e lo espelle. Bianconeri in superiorità numerica. Nel recupero Bonucci è trattenuto in area ed è rigore: batte Marchisio e al 47’ porta la gara in parità, nonostante l’intuizione di Rico. L’infortunio è definitivamente alle spalle per il Principino. Poi tutti negli spogliatoi tra le proteste di Sampaoli e degli spagnoli verso Clattenburg. Si inizia con Alex Sandro che si blocca per un dolore alla coscia destra. L’ordine di Allegri è non cadere nelle provocazioni. Sampaoli esagera con le proteste e il direttore di gara lo espelle. Botta e risposta fra le squadre in campo in un clima da corrida. La Juve cresce, anche se il vantaggio dell’uomo in più non si vede. E in mezzo  si soffre. Khedira atterrato, comunque, era fallo netto: l’arbitro sorvola. Un lungo giro palla della Juve raccoglie i fischi dello stadio, ma tiene lontani i pericoli da Buffon. Sturaro prende il posto di Evra, scala Alex Sandro in difesa. Attacchi di qui e di là: il rischio, per entrambe, c’è. Pjanic delude e Allegri lo cambia con il sedicenne Kean. Minuto 83: Bonucci ha un attimo dei suoi e buca Rico con un gran sinistro di prima intenzione da fuori area. Gran gol, grande esultanza stile “sciacquatevi la bocca” e missione compiuta. Anche con il sigillo di Mandzukic nel recupero per il 3-1 finale. Il Siviglia, invece, adesso rischia con il Lione che si fa sotto. (Tuttosport.com)

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