domenica 18 settembre 2016

Inter-Juventus 2-1. Arriva la prima sconfitta

Allegri sbaglia strada: Higuain in panchina, Pjanic troppo arretrato e inguardabile Asamaoh. Nel primo tempo è di Khedira l’occasione clamorosa, fallita. E Icardi prende il palo. Ma è nella ripresa che il match si accende: il gol di Lichtsteiner imbeccato alla grande da Alex Sandro, il pari immediato di Maurito che va su in cielo e di testa batte Buffon. Il gol decisivo è di Perisic, dopo errore di Asamoah e grande assist di Maurito. Meritano i nerazzurri per l’intensità del gioco e la grinta, con Medel che dà l’esempio e con il capitano che segna sempre. La Juve non sfrutta il vantaggio e comunque, nonostante ci provi fino in fondo, non afferra nemmeno il pari. Serve un bel bagno di umiltà, nulla è facile e scontato. E Allegri, visti gli impegni, dovrà regolare meglio il turnover. Infortunio muscolare per Benatia. Max Allegri stupisce spedendo Higuain in panchina e inserendo Mandzukic dal primo minuto. Ci sono tante partite, vero, e anche il turno infrasettimanale. Ma vedere il Pipita espulso in partenza dal derby d’Italia fa comunque effetto. Benatia dietro per Barzagli, Asamoah con Khedira ai lati di Pjanic. De Boer si affida invece a Icardi  in attacco con Candreva, Banega ed Eder alle sue spalle. Al 10' Colpo di testa di Icardi su cross proveniente da destra, la palla esce sul fondo. Un nervoso Lichtsteiner si prende il giallo. Dybala ribattuto, Icardi ci prova ma è un nulla di fatto. Benatia esce (problema muscolare, sospetto stiramento all’adduttore), dentro Barzagli. Al 34’ Khedira solo davanti ad Handanovic di testa sbaglia. Poi Icardi strappa palla a Chiellini, ma spizzica il palo. Al 4’della ripresa subito Dybala, ribattuto in angolo. Buffon è pronto sul pallone di Eder, in anticipo su Icardi. L’Inter spinge, Candreva non va. Non è una gran partita e la Juve non riesce a giocare. Basta poco, e si sblocca il match: segna Lichtsteiner al 21’, facendo esplodere i tifosi. Splendida la palla dentro di Alex Sandro, un assist invitante. Il pari è immediato al 23’ con Icardi, bravissimo di testa. La sfida si infuoca. Perisic prende il posto di Eder. Lichtsteiner tocca di mano, l’arbitro non ammonisce (sarebbe stato espulso). Fuori Medel (grande prova), dentro Melo. Errore di Asamoah che passa indietro, Candreva la allunga, Icardi la lavora e d’esterno lancia Perisic che insacca il bis al 33’. Il croato impegna ancora Buffon. Higuain (entrato al 29’ per Mandzukic) spaventa Handanovic. Allegri si gioca il tutto per tutto: dentro Pjaca, fuori Chiellini. La punizione di Pjanic è sopra la traversa. L’Inter ci crede, si chiude bene e va in contropiede orchestrata da un ottimo Joao Mario. Giallo a Banega (fallo su Alex Sandro), quindi espulso. Handanovic salva su Khedira in uscita: i due si scontrano. E il gioco si ferma. Assedio Juve per cercare il pari, l’Inter si difende con i denti. Miranda il leader. Giallo ad Handanovic che perde tempo. E finisce così: l’Inter batte la Juve e in vetta c’è l’ammucchiata. (Tuttosport.com)

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