martedì 27 settembre 2016

Champions League, Dinamo Zagabria-Juventus 0-4

La Juventus riparte da Zagabria con la prima vittoria nel girone di Champions, frutto di una partita fatta di sacrifici, umiltà, attenzione massimali. Ma tant'è: Pjanic, Higuain, Dybala e Dani Alves griffano il 4-0 per i campioni d'Italia e ora in testa al gruppo c'è l'accoppiata Juventus-Siviglia, tanto per ristabilire le usuali gerarchie. Bianconeri primi nel girone, perché gli andalusi battono il Lione di misura (1-0) e si piazzano al secondo posto per via della peggiore differenza reti. Pjanic e Higuain provano subito la combinazione vincente ed è quello l'asse che può sbloccare l'equilibrio. Hernanes saggia un paio di conclusioni dalla distanza ma senza fortuna, Dani Alves sforna un paio di cross invitanti. Tutta colpa di Bonucci che serve Pjanic in profondità e il bosniaco (al secondo gol stagionale). Allegri chiede più ordine, ma la differenza in campo è straevidente. Così Pjanic guarda Higuain negli occhi, gli serve un cioccolatino e il Pipita in posizione assolutamente regolare anticipa Benkovic e realizza la rete del 2-0 nel più impeccabile dei modi: controllo e carezza con il piede sinistro. L'ex Napoli non segnava in Champions dai tempi azzurri: 19 agosto 2014, preliminari poi smarriti contro l'Athletic Bilbao, più di due anni fa. E sono già cinque i gol dell'argentino, compresi i quattro in campionato. Pjanic, invece, non gioiva in Europa da un annetto: novembre 2015, Roma-Bayer Leverkusen 3-2. Allegri inserisce Cuadrado per Pjanic che nel primo tempo aveva preso una botta: tatticamente non cambia nulla, il colombiano va a fare la mezzala sinistra. Match in pieno controllo, impreziosito dal primo gioiello stagionale di Dybala: la Joya si sblocca con un sontuoso mancino da trenta metri e per i bianconeri è serata da vivere sempre più sul velluto. Alla fine l'unica soddisfazione per i calienti tifosi croati è legata all'ingresso dell'ex Pjaca al posto di Barzagli, prima del cambio Higuain-Mandzukic: difesa a 4 in corsa e prove tattiche di futura Juve in salsa europea. E' proprio Pjaca, seguito da Cuadrado, a sfiorare il 4-0 sigillato da Dani Alves, ancora su deviazione avversaria: Schildenfeld e il portiere Semper avviano il balletto del brasiliano. Intanto i tifosi di casa non smettono di urlare. Ma per una sera urlano anche i bianconeri, di nuovo vittoriosi in una trasferta Champions dopo il “sacco” di Manchester a metà settembre 2015.

Nessun commento: