venerdì 1 luglio 2016

Juventus Campione D'Italia 2015-2016

Il campionato di Serie A 2015-2016 è stato il centoquattordicesimo campionato italiano di calcio e l'ottantaquattresimo giocato con la formula del girone unico. Il campionato è iniziato il 22 agosto 2015 con gli anticipi della prima giornata e si è concluso il 15 maggio 2016. Anche in questa stagione, per l'undicesima volta consecutiva, a parità di punteggio la graduatoria finale è determinata in base alla classifica avulsa.
Il numero di squadre e le modalità di qualificazione alle competizioni organizzate dall'UEFA sono le stesse della stagione precedente. Al termine del campionato, le prime tre squadre classificate ottengono il diritto a partecipare alla Champions League 2016-2017, le prime due alla fase a gironi e la terza al massimo turno di play-off, a seconda dei risultati delle coppe europee; la quarta e la quinta in graduatoria, invece, potranno iscriversi all'Europa League 2016-2017, unitamente alla formazione vincitrice della Coppa Italia. La sesta classificata avrà diritto a partecipare all'Europa League nel caso in cui la trionfatrice nella coppa nazionale sia già ammessa alle competizioni europee. Con la modifica del regolamento dell'UEFA Europa League, la quarta classificata del campionato e la vincitrice della coppa nazionale accederanno direttamente alla fase a gironi della seconda competizione continentale per club; qualora la vincitrice della coppa ottenga in campionato un piazzamento valido per la partecipazione alla UEFA Champions League, la quinta classificata del torneo accederà direttamente alla fase a gironi dell'Europa League, mentre la sesta classificata del torneo accederà al terzo turno di qualificazione della medesima manifestazione.
Le prime otto classificate accederanno direttamente agli ottavi di finale, da disputare in casa, della Coppa Italia 2016-2017 in quanto teste di serie. Nel caso in cui la vincente della Coppa Italia 2015-2016 non dovesse arrivare nelle prime otto posizioni sarebbe l'ottava del campionato a non essere ammessa agli ottavi.
A sostituire Cagliari, Cesena e Parma (quest'ultimo ulteriormente retrocesso in Serie D per fallimento), retrocesse in Serie B ci sono il Carpi e il Frosinone, che fanno il loro esordio assoluto in Serie A, e il Bologna, tornato nella massima serie dopo una stagione di assenza. Era dal 1993-94 che non si presentavano al via ben due matricole: all'epoca furono il Piacenza e la Reggiana a debuttare insieme nella massima serie. A partire da questa stagione, all'inizio di ogni partita, verrà diffuso negli stadi il nuovo inno della Serie A: si tratta del brano O generosa!, appositamente composto dal musicista marchigiano Giovanni Allevi, inoltre, nel campionato debutta l'ingresso della tecnologia di porta già presente nella Bundesliga tedesca e nella Premier League inglese, attraverso l'utilizzo del Hawk-Eye (più semplicemente chiamato come "occhio di falco"), un sistema di rilevazione che segnalerà se il pallone abbia oltrepassato o meno la linea di porta, e dunque eventualmente ad eliminare se ne fosse bisogno oppure meno gli episodi di gol fantasma. Una piccola novità è rappresentata anche dagli orari delle partite: molto più sovente che in passato è prevista una partita della Serie A alle ore 15:00 del sabato (a cui si affiancano gli anticipi del sabato ai soliti orari delle 18:00 e delle 20:45).
La Juventus, confermatasi campione d'Italia per il quarto anno di seguito, nella sessione estiva del mercato, si assicura le prestazioni del giovane attaccante argentino Paulo Dybala, una delle rivelazioni della stagione del Palermo; inoltre tessera il campione del mondo del 2014 Sami Khedira, in scadenza di contratto con il Real Madrid, l'attaccante croato Mario Mandžukić, proveniente dall'Atlético Madrid, il difensore brasiliano Alex Sandro dal Porto, l'attaccante Simone Zaza, riscattato dal Sassuolo, il difensore Daniele Rugani dall'Empoli e il portiere Neto della Fiorentina, liberato a parametro zero. Tali acquisti fanno da contraltare alle cessioni eccellenti di Carlos Tévez, che torna al Boca Juniors, Andrea Pirlo, che approda in MLS al New York City, Angelo Ogbonna, che si trasferisce al West Ham Utd, e Arturo Vidal, al Bayern Monaco. Dopo la partenza negativa in campionato la società sistema il centrocampo con Juan Cuadrado, in prestito dal Chelsea, Hernanes dall'Inter e con il giovane Mario Lemina, in prestito dall'O. Marsiglia. Di contro Fernando Llorente, dopo essere stato liberato a parametro zero, si accasa al Siviglia, Kingsley Coman passa al Bayern Monaco in prestito mentre ai marsigliesi si trasferiscono Mauricio Isla e Paolo De Ceglie. Infine si trasferiscono in altre squadre anche il portiere Marco Storari, il centrocampista Simone Pepe e l'attaccante Alessandro Matri. Nella sessione di riparazione invernale, la Juventus, il 19 gennaio 2016 comunica l'acquisto a titolo definitivo di Rolando Mandragora in cambio di € 6 milioni. Il giocatore resta comunque a Pescara fino al termine della stagione.
Dopo dodici anni la Juventus chiude il rapporto con Nike accordandosi, a partire da questa stagione, con Adidas. Come sponsor principale permane, per il quarto anno, la casa automobilistica Jeep. Inoltre, sempre sopra le proprie uniformi, per la prima volta il club sceglie di mostrare anche la terza stella, che assieme alle altre due va a sormontare lo stemma societario.
L'inizio del campionato, anticipato a fine agosto per la concomitanza degli Europei 2016, riserva varie sorprese, tra cui l'avvio negativo della Juventus campione in carica che, perdendo le prime due partite, si rende protagonista della sua peggior partenza nella storia del girone unico.
L'Inter, libera da impegni europei, raggiunge la testa della graduatoria dopo cinque turni a punteggio pieno. A settembre la Fiorentina si avvicina all'Inter capolista e la batte in casa; seguono tre pareggi consecutivi che ostacolano il cammino dei nerazzurri. Questo momentaneo calo, fa guadagnare il primato ai viola (in testa al campionato dopo 17 anni), che restano in testa per tre giornate. La squadra di Mancini riprende la vetta il 22 novembre, battendo la matricola Frosinone (4-0). Nella giornata successiva la capolista Inter cade in casa del Napoli perdendo la testa della classifica proprio a sfavore dei partenopei. Il Napoli in testa alla classifica dura solo una giornata: grazie alla sconfitta in casa del Bologna i partenopei vengo scavalcati dall'Inter che ritorna in testa alla classifica. Intanto la Juventus ritrova una quadratura al proprio gioco e incassa nove successi di fila. L'ultimo turno è caratterizzato da un rovescio in vetta: approfittando dei contemporanei crolli casalinghi di Fiorentina e Inter, il Napoli si assicura il titolo di "campione d'inverno" con un 5-1 sul campo del Frosinone. In casa partenopea il primato di metà stagione mancava dal 1989-90, anno del secondo scudetto di Maradona. L'Inter viene raggiunta anche dalla Juventus.
Nella seconda metà del campionato si assiste a una presa di distanza crescente da parte di Napoli e Juventus: i bianconeri, dopo la vittoria sul Chievo (0-4), toccano quota 12 vittorie consecutive. Alla sesta di ritorno si hanno due gare spartiacque, con gli scontri fra le prime quattro della classe, Juventus-Napoli e Fiorentina-Inter. Il primo incontro viene deciso da Zaza all'88º minuto: i bianconeri raggiungono quota 15 vittorie consecutive (record del club), scalzano il Napoli dal vertice, riacquistano il primato che mancava dalla stagione precedente e completano così la rimonta da −11 dalla vetta. Nel secondo incontro, invece, la Fiorentina si impone in extremis per 2-1, raggiungendo un 3º posto solitario e certificando la crisi dei nerazzurri, che si vedono superare dalla Roma e avvicinare dal Milan a -2. Alla 31ª giornata la Juventus vince 1-0 contro l'Empoli (rete di Mandžukić), mentre il Napoli perde a Udine 3-1, finendo a −6 dai piemontesi. Alle loro spalle, la Roma si aggiudica il derby con la Lazio (1-4) e consolida sempre di più il 3º posto, davanti a Inter, Fiorentina, Milan e Sassuolo, che si avvicina al sesto posto. A cinque turni dalla fine, la Juventus supera il Palermo (4-0) e il Napoli cade a Milano contro l'Inter (2-0), scendendo a -9 dalla vetta. Nel 35º turno del campionato, la Juventus conquista matematicamente il suo 34° scudetto, grazie alla vittoria per 1-2 sulla Fiorentina e alla vittoria della Roma sul Napoli (1-0). Dopo 81 anni la Juventus bissa il suo Quinquennio d'oro degli anni 1930, divenendo inoltre la prima squadra, nella storia del calcio italiano, a mettere assieme due diverse serie vincenti di cinque campionati consecutivi. L'Inter consolida il 4º posto dopo il 3-1 inflitto all'Udinese. All'ultima giornata il Napoli termina il campionato in seconda posizione, vincendo per 4-0 contro il Frosinone grazie a una tripletta di Higuaín, che supera il record di Gunnar Nordahl per numero di gol in una singola edizione della Serie A (36); il terzo posto è raggiunto dalla Roma: per la prima volta nella storia della Serie A, tre squadre chiudono il campionato con almeno 80 punti in classifica.
I giallorossi precedono Inter, Fiorentina e Sassuolo: la provinciale Neroverde raggiunge matematicamente il sesto posto, il suo miglior risultato della storia, dopo aver battuto i nerazzurri (3-1), staccando il Milan settimo di quattro lunghezze; inoltre, a seguito della vittoria della Juventus in Coppa Italia a danno dei rossoneri, il Sassuolo accede al terzo turno preliminare di Europa League per la prima volta nella sua storia, al terzo anno in Serie A (terza squadra di una città non capoluogo di provincia a raggiungere questo risultato, dopo il Cesena nel 1975-76 e l'Empoli nel 2006-2007). La squadra milanista fallisce per la terza volta consecutiva l'accesso alle coppe europee, situazione che non si verificava dalla prima metà degli anni ottanta. Carpi, Frosinone e Verona retrocedono in Serie B.
In Coppa Italia, nella decisiva sfida del 21 maggio all'Olimpico di Roma, la Juventus vince la sua undicesima, e seconda consecutiva, superando 1-0 il Milan grazie a un gol di Morata arrivato nel secondo tempo supplementare: così facendo i bianconeri sono i primi, nella storia del calcio italiano, a conquistare due double nazionali di fila.
In Champions League, in un equilibrato girone che vede gli inglesi del Manchester City, gli spagnoli del Siviglia e i tedeschi del Borussia M'gladbach, la Juventus ottiene la matematica qualificazione alla fase a eliminazione diretta con una giornata d'anticipo; tuttavia la sconfitta rimediata all'ultima giornata sul campo di Siviglia relega i bianconeri al secondo posto del proprio raggruppamento e all'accoppiamento, negli ottavi di finale, con un club di prima fascia, i teutonici del Bayern Monaco. Nel doppio confronto la Juventus riesce a ridurre la forbice con i favoriti bavaresi, non riuscendo tuttavia a superare il turno: dopo aver recuperato due reti nella gara di andata allo Stadium, nel ritorno gli uomini di Allegri sono a lungo virtualmente qualificati fin quando subiscono al 90' il gol che porta il confronto ai supplementari, dove la squadra di Guardiola ha la meglio per 4-2 estromettendo così i finalisti uscenti dalla competizione.


Juventus 2015-2016 - 34° scudetto


Allenatore: Massimiliano Allegri
Portieri: Gianluigi Buffon (C), Norberto Neto, Rubinho, Emil Audero
Difensori: Martín Cáceres, Giorgio Chiellini, Patrice Evra, Andrea Barzagli, Leonardo Bonucci, Stephan Lichtsteiner, Daniele Rugani, Alex Sandro
Centrocampisti: Claudio Marchisio, Paul Pogba, Kwadwo Asamoah, Simone Padoin, Roberto Pereyra, Stefano Sturaro, Hernanes, Mario Lemina, Sami Khedira
Attaccanti: Álvaro Morata, Mario Mandžukić, Simone Zaza, Juan Cuadrado, Paulo Dybala



Risultati stagione 2015-2016
DATAPARTITARisultato
domenica 23 agosto 2015Juventus-Udinese0-1
domenica 30 agosto 2015Roma-Juventus2-1
sabato 12 settembre 2015Juventus-Chievo1-1
domenica 20 settembre 2015Genoa-Juventus0-2
mercoledì 23 settembre 2015Juventus-Frosinone1-1
sabato 26 settembre 2015Napoli-Juventus2-1
domenica 4 ottobre 2015Juventus-Bologna3-1
domenica 18 ottobre 2015Inter-Juventus0-0
domenica 25 ottobre 2015Juventus-Atalanta2-0
mercoledì 28 ottobre 2015Sassuolo-Juventus1-0
sabato 31 ottobre 2015Juventus-Torino2-1
domenica 8 novembre 2015Empoli-Juventus1-3
sabato 21 novembre 2015Juventus-Milan1-0
domenica 29 novembre 2015Palermo-Juventus0-3
venerdì 4 dicembre 2015Lazio-Juventus0-2
domenica 13 dicembre 2015Juventus-Fiorentina3-1
domenica 20 dicembre 2015Carpi-Juventus2-3
mercoledì 6 gennaio 2016Juventus-Verona3-0
domenica 10 gennaio 2016Sampdoria-Juventus1-2
domenica 17 gennaio 2016Udinese-Juventus0-4
domenica 24 gennaio 2016Juventus-Roma1-0
domenica 31 gennaio 2016Chievo-Juventus0-4
mercoledì 3 febbraio 2016Juventus-Genoa1-0
domenica 7 febbraio 2016Frosinone-Juventus0-2
sabato 13 febbraio 2016Juventus-Napoli1-0
venerdì 19 febbraio 2016Bologna-Juventus0-0
domenica 28 febbraio 2016Juventus-Inter2-0
domenica 6 marzo 2016Atalanta-Juventus0-2
venerdì 11 marzo 2016Juventus-Sassuolo1-0
domenica 20 marzo 2016Torino-Juventus1-4
sabato 2 aprile 2016Juventus-Empoli1-0
sabato 9 aprile 2016Milan-Juventus1-2
domenica 17 aprile 2016Juventus-Palermo4-0
mercoledì 20 aprile 2016Juventus-Lazio3-0
domenica 24 aprile 2016Fiorentina-Juventus1-2
domenica 1 maggio 2016Juventus-Carpi2-0
domenica 8 maggio 2016Verona-Juventus2-1
sabato 14 maggio 2016Juventus-Sampdoria5-0





Classifica del Campionato 2015-2016
SquadraGarePuntiVPSGol/FGol/S
1JUVENTUS 389129457520
2Napoli 388225768032
3Roma 3880231148341
4Inter 3867207115038
5Fiorentina 38641810106042
6Sassuolo 3861161394940
7Milan 38571512114943
8Lazio 3854159145252
9Chievo 38501311144345
10Empoli 38461210164049
11Genoa 3846137184548
12Torino 3845129175255
13Atalanta 38451112154147
14Bologna 3842119183345
15Sampdoria 38401010184861
16Palermo 3839109193865
17Udinese 3839109193560
18Carpi 3838911183757
19Frosinone 383187233576
20Verona 3828513203463

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