venerdì 15 aprile 2016

Juve, Bonucci: «Loro mi fischiano, ma io canto...»

O lo ami o lo odi, Leonardo Bonucci. E comunque sia, a lui non gliene può fregare di meno... Nel senso che è personaggio di temperamento, che tira dritto per la sua strada a prescindere dal clima che lo circonda. E’ un periodo in cui gli gira tutto bene, in campo, e tifosi e addetti ai lavori lo incensano? Beh, lui resetta tutto e si concentra su ciò che ancora deve fare, più che su ciò che già di buono a fatto. E’ invece un periodo in cui risulta nel bel mezzo dell’occhio del ciclone? Resetta tutto lo stesso, non si fa scalfire da contestazioni, illazioni, polemiche. E guarda un po’, ancora, si concentra su ciò che di buono può fare. Basti pensare, per credere, al modo con il quale s’è fatto scivolare addosso il tormentone legato al “presunto” testa a testa con l’arbitro Rizzoli (un testa a testa che, in realtà, come ha detto e scritto lo stesso Rizzoli, non c’è mai stato).

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