venerdì 11 marzo 2016

Juventus-Sassuolo 1-0. Decide Paulo Dybala

Dybala stende il Sassuolo allo Stadium: una Joya di gol, alla Del Piero e i tifosi applaudono in delirio. Poi, altre occasioni, il record di imbattibilità di Buffon che sorpassa Zoff, il mancato raddoppio, un po’ di sofferenza finale con Gigi impegnato da Sansone e quindi si certifica l’allungo sul Napoli, che ora avrà pressione in più. La Juventus, invece, si concentra sul match di ritorno a Monaco con il Bayern, per gli ottavi di Champions League. L’andata è finita 2-2, serve vincere in Baviera oppure pareggiare con almeno tre gol. I cavalieri vogliono fare l’impresa. E la gente spinge Allegri come non mai: «Portaci a Milano», dove si assegnerà la coppa dalle grandi orecchie. Allegri sceglie Rugani nella difesa schierata a tre, con Cuadrado e Alex Sandro sulle fasce, Asamoah per Pogba e davanti Mandzukic con Dybala. Di Francesco mette il tridente Sansone, Falcinelli, Politano, visto che Berardi ha dato forfeit. Subito da Cuadrado a Dybala che sfiora la traversa. Inizio con i botti e gol sfiorato dalla Juve dopo trenta secondi. Risponde il Sassuolo con Politano che si coordina ma spara alto. E poi tocca a Duncan mettere i brividi a Buffon. Senza sosta: la gara è spettacolare. Khedira alza clamorosamente a porta vuota un assist geniale di Dybala dal fondo. Al 34’ infortunio di Marchisio: il ginocchio fa una strana torsione. Attimi di paura, si scalda Hernanes ma il Principino torna in campo tra gli applausi. Al 36’ passa la Juventus: tacco e dai e vai di Cuadrado, poi Dybala fa il tiro a giro e buca Consigli.  Da spellarsi le mani. Il gol numero 14 in campionato per l’argentino sempre più fondamentale. E riesce a far diventare sempre più pallido il ricordo di Carlitos Tevez. Come twitta la Juve, “questo ragazzo ha appena superato il suo primato in A dello scorso anno (13 gol ma in 34 giornate)”. La Juve controlla, nella ripresa, ma il Sassuolo non ci sta. Sansone crea scompiglio, scarica per Politano il cui sinistro è ribattuto da Alex Sandro. I tifosi della curva mettono uno striscione per Allegri vincitore della Panchina d’oro e si alzano cori contro Sacchi e per il tecnico bianconero: «Portaci a Milano», sede della finale di Champions. E Buffon nel frattempo supera il record imbattibilità di Dino Zoff (903 minuti). Clamorosa mischia al 25’, ma niente raddoppio. Esce Khedira al 27 ed entra Pogba: cambio in vista del match col Bayern, il tedesco va centellinato. Mandzukic diventa SuperMario anche in difesa e a centrocampo: incredibile l’attaccante croato per dedizione e gioco di squadra. Buffon respinge su Sansone. Dall’altra parte, tiro di sinistro di Asamoah in scivolata, nessun problema per Consigli che poi si ripete su Pogba. Trotta per Falcinelli: è la staffetta davanti nel Sassuolo. Al 35’ esce Dybala, osannato dallo Stadium, ed entra Morata. Al 42’ Sansone prova a bucare Buffon che chiude la porta anche se non in bello stile. Al 44’ fuori Mandzukic per Lichtsteiner. Finisce 1-0: diciannovesimo risultato utile consecutivo. E ora per la Juve a + 6 sul Napoli c’è solo il Bayern nei pensieri. (Tuttosport.com)

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