mercoledì 17 febbraio 2016

Record e tattica, l’Europa s’inchina alla Juventus

Non c’è da stupirsi se la considerazione di Massimiliano Allegri all’estero sia schizzata alle stelle, tanto da renderlo uno degli allenatori più ricercati dei prossimi mesi. E non è un caso che l’ad Beppe Marotta sia prontamente intervenuto per riportare chiarezza nei giorni scorsi, dopo l’impresa da sorpasso contro il Napoli: «Penso che Allegri resterà con noi per molti anni». Non c’è da stupirsi nemmeno se i gioielli bianconeri sono e saranno contesi a colpi di milioni dai top club: Paulo Dybala e Paul Pogba su tutti, ma anche i vari Zaza, Morata, Alex Sandro e via discorrendo fino ad arrivare al blocco granitico dei senatori. La Juve ormai è un sistema da esportazione. Seguita e “scopiazzata” in Italia, invidiata e osservata con estrema attenzione oltre i confini, anche da società multimilionarie. A suscitare entusiasmo e ammirazione fuori dalla nostra serie A è soprattutto la strategia bianconera. Per i media stranieri la Juve è «Signora di tattica», un modello da replicare e diffondere su come sia possibile fare calcio divertente, efficace e attento: i bianconeri sono stati in grado di tirare fuori il meglio della tradizione italiana e di mescolarla sapientemente con le spiccate qualità tecniche dei suoi interpreti. In Inghilterra il fenomeno Juve è analizzato da mesi dai tabloid che, oltre a bombardare con prime pagine sulla voglia dei club di Premier di arrivare ad Allegri, sottolineano la straordinaria impresa della Juventus capace di portare a termine l’aggancio al primo posto recuperando undici punti in quattro mesi. (Tuttosport.com)

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