sabato 13 febbraio 2016

Juventus-Napoli 1-0. Stadium in festa, Zaza show

Quindicesima vittoria consecutiva della Juventus e sorpasso in classifica sul Napoli che cade allo Stadium con gol nel finale di Simone Zaza, il killer dello scudetto, con la complicità della deviazione di Albiol. Festeggia la squadra di Max Allegri che azzecca la mossa giusta in panchina per sbloccare una gara sostanzialmente equilibrata. Alla fine, vince la spietatezza della Vecchia Signora, in testa alla classifica dopo lungo inseguimento. Il big match nell’emergenza porta Max Allegri al cambio di modulo: 4-4-2, quindi difesa  con Lichtsteiner e Evra sui lati, Brazagli e Bonucci in mezzo. Poi Cuadrado con il miracolato Khedira, Marchisio e Pogba; davanti Dybala e Morata. Classico invece il Napoli di Sarri con il tridente Callejon, Higuain e Insigne e il rientro di Jorginho a centrocampo. In tribuna i due presidenti Andrea Agnelli e Aurelio de Laurentiis. Subito Napoli in attacco con Insigne e Bonucci che la mette in angolo. Splendido anche Barzagli in anticipo su Higuain. Incredibile l’azione in percussione di Koulibaly che tenta il tacco nell’area della Juventus. Poi, si scatena Cuadrado dalla parte opposta: prima c’è fallo, poi si prosegue per il vantaggio, ci prova Dybala e il Napoli sbriga in angolo. E sul contropiede, Insigne cerca di lanciare Higuain ma sbaglia la misura perdendo una chance favorevole e il Pipita si incavola assai. Sì, è una partita scoppiettante, degna dell’attesa che si era creata. Botta e risposta: ancora Cuadrado, ma tiro facile per Reina. Al 16’ Khedira stende il compagno Bonucci che resta stordito a terra e poi si riprende, stringendo i denti (botta al quadricipite destro). Al 20’ punizione di Pogba a giro col portiere avversario che controlla. Al 35’ il salvataggio di Bonucci sulla testa di Higuain vale un gol: fondamentale la sua zampata in angolo. Poi Albiol impegna Buffon ma c’era il fischio dell’arbitro Orsato. Al 39’ grande palla di Dybala a Pogba che viene fermato con le buone e con le cattive. Ma non c’è un attimo di pausa e la Juve forza i tempi per passare. Il tiro di Marchisio è però centrale, quello di Pogba va a lato sotto lo sguardo di Reina. Nulla di fatto e tutti negli spogliatoi sullo 0-0. Fantastico avvio di Insigne che va in dribbling tra Cuadrado e Lichtsteiner  e impegna Buffon. Bonucci chiede il cambio: non ce la fa più. Al 7’ entra Rugani. Al 13’ esce Morata, deluso e deludente, per Zaza. Lo spagnolo poi si mette ghiacchio sulla mano destra. La gara nelle ripresa fatica a decollare, tanti gli errori, anche nei lanci. Al 17’ Dybala sfiora il gol - tira sopra la traversa - dopo assist di Pogba. Giallo a Callejon. Giallo anche a Pogba al 22’. Lo zero a zero non si sblocca anche perché le due squadre si scoprono poco. Al 32’ esce Insigne ed entra Mertens. Tiro di Hamsik: alto. Inguardabile la conclusione di Higuain al 36’. Ammonizione per Marchisio. Al 41’ Dybala fa staffetta con Alex Sandro. Al 43’ il gol “pazzo” di Zaza - con deviazione di Albiol di piede - fa esplodere lo Stadium: ed è sorpasso in classifica. Ma finisce così, con la vittoria della Juve e con il sorpasso in classifica. (Tuttosport.com)

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