domenica 28 febbraio 2016

Juve, torna il 3-5-2. Inter e Bayern da murare

La BBC torna a trasmettere sulle onde dello scudetto. Rock duro, naturalmente, perché con gente come Barzagli, Bonucci e Chiellini non è che ti metti a suonare jazz: la difesa più temuta dai migliori attaccanti d’Europa torna nella sua formazione completa. Una reunion dopo l’infortunio di Chiellini, uscito contro per un problema al gemello contro il Frosinone e pronto a rientrare domani sera contro l’Inter, dopo aver tentato disperatamente di esserci nella partita contro il Bayern Monaco.  Non ce l’ha fatta (meglio non rischiare, considerati le precedenti ricadute) e la Juventus ha rimediato alla sua assenza passando dallo schieramento a tre della difesa a quello a quattro. Sono quindi arrivate la vittoria con il Napoli, il pareggio (ma senza subire gol) a Bologna e l’eroico 2-2 con il Bayern Monaco. Non è andata male, ma ora non ci sono molti dubbi sul fatto che la Juventus torni "a tre". È una questione di sicurezza e di solidità. Perché nel corso del rutilante campionato di cui è protagonista la squadra di Allegri è emerso in modo piuttosto inequivocabile che quello è il sistema di gioco ideale per tirare fuori le qualità migliori dei singoli. A patto che i primi tre, Buffon a parte, siano quei tre. Senza Chiellini, così come senza Barzagli o Bonucci, proporre quello schieramento lascia perplesso Allegri, che non si fida ancora del tutto di Daniele Rugani. Ecco perché il ritorno di Chiellini segna il ritorno del "muro". Muro di Torino, domani sera contro l’Inter, e quasi certamente "muro di Monaco" il 16 marzo, quando si giocherà il ritorno contro il Bayern Monaco, ripartendo dal 2-2 dello Stadium e, quindi, dall’esigenza di non prendere gol. (Tuttosport.com)

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