venerdì 19 febbraio 2016

Bologna-Juventus 0-0. Dopo 15 successi, un pareggio

Si ferma a Bologna la striscia di vittorie consecutive della Juventus. Dopo aver toccato quota 15, arriva il pareggio per 0-0 al Dall’Ara. Un punto meritato per i padroni di casa al termine di una partita comunque equilibrata. Festa quindi per i tifosi del Bologna, facce non troppo soddisfatte dall’altra parte. Ma tra cambi e turnover mirato, può andar bene anche così, contro una squadra tosta. E adesso ogni energia della Juve va al match di Champions, l’andata degli ottavi di martedì sera allo Stadium contro il Bayern di Monaco. Provano a rientrare Sami Khedira, Mario Mandzukic e Giorgio Chiellini. E Paulo Dybala non sarà a mezzo servizio come contro gli emiliani. Era una tappa scudetto, è risultata di media difficoltà, in attesa di vedere come risponderà il Napoli lunedì. Allegri fa riposare Dybala e mette Pereyra dietro le punte Zaza-Morata. Donadoni si affida a Destro, con l’ex Giaccherini arma tattica. Lo stadio Dall’Ara è pieno e l’atmosfera che si respira è quella delle grandi occasioni. La Juve parte subito in pressing, con Zaza che fa venire i brividi a Mirante. Marchisio dirige con la solita maestria e la Juve ha possesso palla, però i rossoblù rispondono colpo su colpo, con coraggio. Al 9’ buona elevazione di Evra sull’angolo, ma l’impatto non è preciso. L’approccio dei bianconeri è buonissimo. Al 33’ giallo a Gastaldello per gioco pericoloso su Pereyra. Anche Sturaro si prende il cartellino. Seguito a ruota da Marchisio che ferma Giaccherini lanciato in contropiede. Il risultato non si sblocca e si va al riposo sullo 0-0. Allegri mette subito dentro Cuadrado per Pereyra che non ha inciso. Sturaro rischia su Masina la seconda ammonizione. La Juve va più in pressione e cerca l’azione individuale: Morata solo contro tutti viene steso da due. Munier prende il posto di Rizzo. Il Bologna mostra personalità con i suoi giovani, i bianconeri cercano di non strafare. Al 23’ ecco Dybala per Zaza. Cuadrado esagera con i dribbling, ma la difesa guidata da Maietta è perfetta. Alla mezzora è sempre pari. Bonucci arriva completamente in ritardo su Destro, l'arbitro fischia il fallo ma non ammonisce il difensore bianconero. Dybala batte una punizione a giro, Pogba è fermato dall’arbitro ma non era fuorigioco. La risposta del Bologna non si fa attendere: angolo dall’altra parte, ma Munier batte basso. Al 35’ Cuadrado chiede il rigore su lancio di Marchisio, ma è fallo dal limite. Il colombiano “ruba” la punizione a Dybala che non la prende benissimo. Esce Taider per Brienza: Donadoni ci crede. E anche la Juve che sfiora il vantaggio con Pogba al 39’, con un sinistro che in realtà è svirgolato. Brividi anche per Buffon, ma  Giaccherini spara alto e non la mette dentro per Destro. Finita? Macché: Morata ha il colpo del ko, Mirante spizzica in angolo. Ecco il mancino di Dybala, altro corner: Bonucci la sfiora, poi si alza la bandierina dell’assistente che prende un abbaglio. Pogba la butta in mezzo e Mirante la tocca, Cuadrado tenta il colpaccio. La Juve non molla, crede ancora nella vittoria. Giallo a Diawara, punizione di Marchisio e tutti in area: fallo su Mirante. E finisce così. Niente successo della Juventus di Max Allegri ma un punto su un campo difficile non è da buttare, alla vigilia della Champions. (Tuttosport.com)

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