domenica 24 gennaio 2016

Juventus-Roma 1-0. Grande Dybala, 11ª vittoria di fila

Ci pensa sempre lui, Paulo Dybala. Pogba gli piazza l'assist, i tempi d'inserimento del bomber sono perfetti, poi il sinistro vincente in diagonale. Così la Juventus inscatola la Roma per l'undicesima vittoria consecutiva, a un passo dal record di Antonio Conte versione 2013-14. È il risultato di un match noioso per lunghi tratti, che soltanto una giocata da campione avrebbe potuto sbloccare. Così è stato, così prosegue l'inseguimento al Napoli capolista, avanti di due punti. La Joya bianconera, stavolta, su punizione non incide, ma è il solito peperino a tutto campo: dialoga con i compagni, prova più volte la conclusione, colpisce pure una traversa su azione fermata da un offside al limite dell'argentino, autore di uno stop “alla Messi” in avvio di progressione. Rudiger prende più gambe che palloni, Evra e Pogba non hanno la mira giusta, mentre Khedira è tra i più volenterosi nel cercare di sostenere al meglio l'azione offensiva dei campioni d'Italia. Meriterebbe una segnalazione la manina galeotta di Pjanic in piena area giallorossa, ma l'arbitro Banti aveva già fermato l'azione in precedenza per un fallo molto dubbio di Mandzukic su De Rossi (già al centro della polemica per l'epiteto rivolto al croato, visto unicamente dalle telecamere). La procura federale della Figc però non ha inviato al giudice sportivo la segnalazione delle immagini del labiale dell' insulto del romanista De Rossi allo juventino Mandzukic ("zingaro di m...."). Lo apprende l'Ansa in ambienti calcistici. La decisione di Stefano Palazzi è motivata dal fatto che l'episodio non rientra nella casistica di competenza della procura (atti violenti che contribuiscano a modificare risultato campo o bestemmie) ma dell'arbitro. La partita è molto bloccata rispetto alle ultime uscite di una Juventus solitamente dominatrice silenziosa, però letale. La Roma sta sulle sue e riesce soprattutto a tenere lontani i cecchini bianconeri, capaci solo di provare il tiro della domenica da lontano. Nella ripresa il match si fa sempre più fisico, le proteste si moltiplicano e le ammonizioni fioccano: ne fa le spese anche Mandzukic, al solito litigante con il fischietto toscano. Non ci sono spazi, la Roma è rintanata e si difende con ordine, la Juventus allora prova a sfruttare maggiormente gli esterni, sovente allargando lo stesso Dybala a destra. Allegri non ha fretta nei cambi, ma quando sostituisce Lichtsteiner con Cuadrado (dopo che Nainggolan aveva provato a spaventare Buffon) si comprende come gli equilibri del match possano cambiare da un momento all'altro. A metà ripresa Pogba inventa una magia dal nulla: assist di tacco a seguire su palombella del colombiano, poi Mandzukic serve Evra che, anziché angolare, centra Szczesny. E' l'antipasto del gol partita di Dybala, il 14° stagionale (12° in campionato), agevolato da un Pogba finalmente in palla. E così sia, con tanto di brivido finale su punizione deviata di Pjanic. (Tuttosport.com)

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