venerdì 15 gennaio 2016

Serie A, Juventus-Napoli è già lotta di nervi

Se l’ultimo Napoli-Juventus non passerà alla storia delle disfide pallonare dominate dall’equilibrio, fuori dal campo basta poco per provare a sparigliare le carte. Con un obiettivo, puntualmente agguantato: far sì che l’atavica rivalità travalichi i confini dei 90 minuti e passa trascorsi sul prato, dal San Paolo allo Stadium, andata e ritorno. Perché tra due entità che per tradizione condividono poco o nulla, è durissima scovare un seppur minimo comun denominatore. Non esiste, semplicemente, e qualsiasi ulteriore miccia riaccende la fiamma della passione delle rispettive tifoserie. Se non è una battaglia di nervi, poco ci manca. Leonardo Bonucci, in verità, non ha fatto chissà quali dichiarazioni di guerra. Il tecnico dei neocampioni d’inverno sostiene che, anche quando navigavano nelle acque limacciose della zona retrocessione, i bianconeri siano sempre stati i candidati alla conquista del tricolore. Bonucci: «Sarri fa un gioco psicologico. Considerata la tensione che può darti una piazza come Napoli, ora che è lassù, prima in classifica, tenta di scaricarla sulle altre squadre: prima l’Inter, ora la Juventus. E’ un giochino normale, ma noi siamo consapevoli del fatto che questo campionato sarà apertissimo fino all’ultima giornata. E vogliamo entrare nella storia vincendo il quinto scudetto consecutivo».

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