domenica 17 gennaio 2016

Juventus a Udine con il bomber Manzukic

Ha chiuso il 2015 con i botti di fine anno: a Modena, contro il Carpi, Mario Mandzukic ha griffato la sua prima doppietta con la maglia bianconera dopo aver firmato il gol del vantaggio, una settimana prima, contro la Fiorentina. Fuochi e brindisi per suggellare quanto sia diventato determinante nella rimonta bianconera. Adesso l’attaccante dai gol pesanti rispunta nuovamente dopo una parentesi di due settimane tra infermeria e recupero, e vuole cominciare il suo 2016 nello stesso modo con cui ha terminato l’anno: segnando. Dal momento che il digiuno da gol di Alvaro Morata continua, la notizia del ritorno del croato strappa un sorriso anche a Massimiliano Allegri che ritrova il suo cobra d’area. L’asso croato dal cuore tenero, che non ama parlare di sé ma preferisce far parlare il campo, sta diventando sempre più cattivo sotto porta. Infallibile di testa adesso ha iniziato a segnare anche gol “sporchi”, gettandosi come un falco su ogni pallone che capita dalle sue parti e riuscendo a impattare in ogni modo possibile. Nelle ultime tre stagioni Mandzukic ha chiuso non soltanto in doppia cifra, ma superando addirittura quota 20 gol: l’anno scorso all’Atletico Madrid, nonostante gli infortuni e le tante mancate convocazioni per i rapporti non idilliaci con Diego Simeone, è appunto arrivato a 20, nei due anni al Bayern Monaco si è superato centrando 26 (nel 2013-14) e 22 gol (nel 2012-13). Tantissima roba. Alla Juventus è fermo a 9 reti stagionali. (Tuttosport.com)

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