sabato 30 gennaio 2016

Juve, il capolavoro di Marotta e Paratici si chiama Diagne

La Juventus è la società che lavora meglio sul mercato? La risposta può essere evidenziata dalle operazioni in entrata ed in uscita di questi ultimi anni. Dopo l'acquisto di Mandragora e Sensi in sinergia con il Sassuolo, i bianconeri hanno fornito una prova evidente: la storia di Mbaye Diagne, attaccante senegalese naturalizzato ivoriano. Ecco la vera curiosità: il classe '91, etichettato come "il nuovo Balotelli", è stato tesserato dalla Vecchia Signora per soli 30mila euro. Poi, seguirono vari prestiti; dall'Ajaccio di Ravanelli al Lierse in Belgio per arrivare al Waterlo e infine agli arabi del Shabab (qui si è trattato di prestito oneroso per una cifra pari a 400mila euro. Il giovane ivoriano, che non è mai sceso in campo tra le fila dei bianconeri, è stato poi venduto l'anno scorso, definitivamente agli ungheresi dell'Ujpest, in prestito con obbligo di riscatto con un guadagno del 50% dalla futura rivendita. Secondo indiscrizioni in queste ore, Diagne è in procinto di abbandonare l'Ungheria per trasferirsi definitivamente in Portogallo, più precisamente allo Sporting Lisbona. Se l'affare si dovesse concretizzare (la cifra si dovrebbe aggirare su una base di un milione e mezzo di euro) la Juventus intascherebbe la propria percentuale, ovvero 750mila euro che sommati ai 400mila dei prestiti precedenti, guadagnerebbe un totale di 1,150 milione di euro. Un vero capolavoro di Marotta e Paratici.

Nessun commento: