domenica 18 ottobre 2015

Inter-Juventus 0-0. Il campionato non si riapre

Un legno a testa, un punto a testa. Inter e Juventus dividono la posta in palio nel derby d’Italia. A San Siro finisce 0-0 con traversa di Brozovic e palo di Khedira. Tutto rimane immutato, anche il distacco in classifica, ma certo ai bianconeri serviva il successo per dare una svolta al campionato. Allegri punta sulla coppia d’attacco Morata-Zaza e sul super centrocampo con Pogba, Marchisio e Khedira per la prima volta assieme. Si torna al 3-5-2. Mancini rispolvera Bropzovic, e manda in campo Jovetic. L’atmosfera è bella calda, con striscioni nerazzuri di sfottò per la Champions persa da Madama a Berlino contro il Barcellona. Subito Cuadrado e Icardi pericolosi. Subito cartellini gialli e falli pesanti. Tanto per capire il clima e il ritmo frenetico. Ci prova Zaza, senza fortuna. Anche Khedira, fuori tempo, si prende un cartellino giallo. Gli ammoniti salgono a 4, con lo stesso Zaza e Marchisio. L’ex attaccante del Sassuolo, al 20’, avrebbe l’occasione giusta ma tenta un dribbling di troppo. Miranda, comunque, è in difficoltà contro le punte bianconere. «Ma da lì devi segnare», urla Max Allegri a Zaza. Insomma, bisogna essere più concreti. L’Inter punta sulle invenzioni di Perisic, Jovetic e Icardi. Difficili fermarli. A un certo punto è Morata a fare il marcatore sui nerazzurri che reclamano un rigore per una palla sul braccio di Bonucci (involontario). C’è Pogba che però stenta a entrare nel match, soffre la Juve dopo un buon avvio. Brozovic da fuori al 29’  impegna Buffon con una parabola a scendere che tocca la traversa: è forcing dei padroni di casa. E SuperGigi ha un problema al polpaccio destro. Al 44’ bene Murillo che ferma rudemente  Zaza. La Juve si riaffaccia in avanti nei minuti finali. Ma si va negli spogliatoi sullo 0-0. Allegri deve risolvere il problema Polpo, non ha i tentacoli, mentre Barzagli è un muro. Juve subito aggressiva nella ripresa. Zaza serve Cuadrado e Handanovic se la cava evitando il… tunnel. Ancora il colombiano che però spedisce alle stelle. I bianconeri hanno una marcia in più. Soprattutto l’esterno Cafetero. Pogba sembra svegliarsi  l’allenatore gli urla: bravo Paul. Poi tocca a Buffon bloccare un pallone a terra di Jovetic, il migliore in campo. Il match è apertissimo, con azioni di qua e di là. Il Polpo. svegliato, tenta il tiro, ma Handanovic è piazzato. Al 60’ numero di Jo-Jo e Evra lo ferma con le cattive: giallo. Esce Melo per Guarin. Al 69’ clamoroso Khedira: Morata lo serve e lui di interno prende il palo esterno davanti al portiere. Il tedesco sbaglia la più classica delle occasioni. Esce Morata (che non la prende bene), dentro Mandzukic. Giallo pure per Brozovic che stende Pogba. E Dybala fa staffetta con Zaza, protagonista di una buonissima gara, anche per generosità. Altro giallo, questa volta per Chiellini su Brozovic (lo juventino protesta vivacemente). Perisic su punizione prova a sorprendere Buffon ma la palla va alta (88’). Nuovo numero di Cuadrado: angolo. La Juve chiude in attacco ma con poca brillantezza. Lo zero a zero non si schioda. Positivo comunque non aver subito gol. E adesso per Madama testa alla Champions, al Borussia che si è ripreso in Bundesliga. (Tuttosport.com)

Nessun commento: