sabato 8 agosto 2015

Supercoppa, terreno non adeguato. Immagini Tv pessime

Il terreno di gioco è gibboso, non certo adeguato: ma non avevano scelto i club italiani, sotto l'ombrello della Lega, di andare a giocarsi la Supercoppa proprio laggiù in Cina, a Shanghai? Ora si lamentano, comprensibilmente: e hanno pure ragione, nella fattispecie. Però il business non viene mai messo in discussione, si sa. Più di tutto, contano i 3,3 milioni che finiranno ai club (1,5 a testa) e alla Lega (300 mila euro). E comunque: il campo di patate non aiuta, è del tutto evidente, e più di uno stop o di un passaggio viene stravolto dai rimbalzi farlocchi. E poi tira un vento forte che alza le creste, vieppiù, e gioca a tamburello col pallone. Insomma, un trionfo. Come la partita. Che per fortuna si gioca alle due di pomeriggio, in Italia: se fosse stata alle due di notte, ci saremmo addormentati tutti al quarto d'ora. Quanto alla diretta tv sulla Rai (ma con produzione cinese e disastri dagli occhi a mandorla): immagini pessime, replay ridicoli. Preistoria televisiva, insomma.

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