venerdì 14 agosto 2015

Juve, caccia al nuovo Vidal: Gundogan si può fare

Beppe Marotta, in fondo, l’aveva fatto capire a Shanghai qualche giorno fa. Vigilia della Supercoppa, all’interno del Kerry Hotel dove la Juve soggiornava: «Se prenderemo un trequartista? Io parlo di un centrocampista che sia in grado di ricoprire più ruoli - disse l’amministratore delegato della Juventus davanti alla coppa dello scudetto e alla Coppa Italia disposte nella saletta vip allestita per l’occasione -. Nel calcio moderno contano l’eclettismo dei giocatori e la duttilità tattica degli allenatori. Allegri, in questo senso, ha già dimostrato e dimostrerà ancora di possedere queste qualità». Quindi, a domanda specifica: «Chi preferisco tra Gundogan e Vazquez? Gundogan ha spessore internazionale e milita in una squadra che ha esperienza internazionale; Vazquez, finora, ha giocato in provincia». L’affare, insomma, sembrerebbe pronto a decollare da un momento all’altro. Per ora, tuttavia, il club bianconero si limita a effettuare i canonici sondaggi, le classiche telefonate esplorative per sondare il terreno. Marotta e Fabio Paratici, in risposta, hanno potuto tratteggiare un quadro carico di ragionato ottimismo: la ricerca di un nuovo Vidal, da tempo inaugurata a maggior ragione dopo l’infortunio di Sami Khedira, sta entrando nel vivo e il nome di Ilkay Gundogan figura ai primi posti nelle preferenze espresse in corso Galileo Ferraris. Il nazionale tedesco era in scadenza di contratto e ha rinnovato fino al 2017, ma il suo stato d’animo non è esattamente il ritratto della felicità. Questione non di un rapporto già recuperato con il Borussia Dortmund, quanto piuttosto di un feeling sempre più incrinato con l’esigente tifoseria giallonera.

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