sabato 25 luglio 2015

Dortmund-Juve 2-0: ko all'esordio, super Buffon

Il Borussia Dortmund si allena da un mese e ha giocato sette amichevoli di vario livello, la Juventus si allena da cinque giorni e oggi pomeriggio ha affrontato la sua prima partita. La gara di San Gallo deve essere analizzata filtrando tutto attraverso la clamorosa differenza di preparazione dei due club ed è anche per questo che per i bianconeri il risultato tecnico è più che discreto, al di là del punteggio (2-0 per il Borussia). Piace la nuova Juventus quando gioca in attacco, dando quasi l’impressione di aver aumentato il tasso tecnico, nonostante l’addio di Pirlo, Tevez e Vidal. Da capire se la perforabilità del centrocampo è solo questione di condizione atletica o c’è qualcosa da registrare: nelle prossime uscite si capirà, approfittando anche della presenza di Khedira. Interessantissima la posizione di Alvaro Morata che gioca il primo tempo da punta esterna: largo a sinistra, tutto dribbling e cross, con qualche taglio centrale. La forma è brillante, ma certamente c’è una predisposizione al ruolo. Dybala sembra ancora in fase di inserimento: appare a sprazzi, quasi sempre con gesti tecnici pregevoli, ma meno efficace di Morata. Mandzukic orbita in area di rigore, non troppo mobile, sicuramente potente: quando c’è da saltare in area è sempre nel posto giusto.
PRIMO TEMPO - La cronaca vede un primo tempo frizzantino: continui rovesciamenti di fronte, occasioni per la Juventus e per Borussia (qualcuna in più) e ritmo allegro. La Juventus però non può durare e nel finale di tempo cala, subendo il gol dei tedeschi che arriva al 39’ in contropiede: Aubameyang conclude all’angolino un assist perfetto di Mkhitaryan, che riesce a sorprendere la difesa juventina anche per una distrazione del giovane colombiano Tello, che ha preso il posto dell’infortunato Khedira.
SECONDO TEMPO - Si rivede, nella ripresa la difesa a tre, con Rugani, Bonucci, Chiellini: un segno che il vecchio sistema di Conte (il 3-5-2) non va in pensione, ma anzi potrebbe rivelarsi utile in determinate situazioni. E così Allegri lo fa “ripassare” alla squadra che toglie Dybala e lascia Morata e Mandzukic come coppia d’attacco. Ma la Juventus della ripresa fatica moltissimo, il ritmo del primo tempo cala, a centrocampo si molla un po’, la difesa è più esposta e al 19’ st Reus segna un gol spettacolare, partendo da centrocampo con un’accelerazione micidiale nella quale salta Bonucci e fredda Neto. Il divario atletico da lì in poi spacca in due la partita aprendo una voragine fra le due squadre, rendendo superfluo qualsiasi analisi. (Tuttosport.com)

Nessun commento: