sabato 11 aprile 2015

Parma-Juventus 1-0. Decide un gol di Mauri

Anche la Juventus va in vacanza. Partenza intelligente, dopo la folla di Pasqua, e nell’unica partita di questo scorcio di campionato che non contava nulla. La squadra di Allegri non perdeva in campionato dal 29 ottobre, quando l’1-0 subito dal Genoa aveva provocato qualche preoccupazione in più, con una Roma ancora viva e in corsa per lo scudetto. La sconfitta del Tardini è assolutamente indolore per la classifica, mentre potrebbe avere conseguenze più urticanti per chi, fra i bianconeri, non ha dato ad Allegri l’impressione di voler conquistare (o riconquistare) un posto da titolare. L’involuzione di Llorente è sempre più imbarazzante, Vidal ha fatto un altro passo indietro, Coman è parso spaesato e più immaturo di quanto sembrasse a inizio stagione, Ogbonna ha fatto sentire a tratti una forte nostalgia di Bonucci. La testa era al Monaco, d’accordo, ma Allegri non l’ha presa bene. Ma d’altra parte la scelta di lasciare a Torino più di mezza squadra titolare era calcolata e la macchiolina del Tardini può essere facilmente cancellata martedì sera, a patto che i titolari non decidano di allungare la vacanza bianconera. Una Juventus pesantemente turnoverizzata, con Coman e Pereyra dietro Llorente e un centrocampo con Vidal, Marchisio e un sempre più interessante Sturaro, affronta la partita con piglio vivace, ma senza la feroce determinazione vista a Firenze. Il Parma fa quel che può, arrabattandosi con il contropiede: anche se Ghezzal e Belfodil potrebbero essere più incisivi. Shakerando il tutto si ottiene un beverone insipido e soporifero, screziato da pochissime emozioni (Vidal e Coman che richiedono due miracoli di piede a Mirante è il massimo che offre il tipiedo pomeriggio al Tardini). Nella ripresa, la Juventus abbassa ulteriormente il ritmo e la soglia d’attenzione, il Parma invece aumenta i giri del motore e aggredisce i bianconeri. Ne esce il gol di José Mauri al 16’, al termine di una bella azione che si conclude con un assist di Belfodil dalla destra concluso con un violento tiro al volo del centrocampista del Parma, che trova davanti a sé un autostrada, lasciata libera da Pereyra e Marchisio, colpevoli di non aver chiuso. E’ quindi degli emiliani la prima rete che la Juventus subisce da un mese a questa parte: l’ultimo era stato il terribile Salah nella gara di andata della semifinale di Coppa Italia. La reazione della Juventus è solo nella mossa di Allegri che toglie Pereyra e mette dentro Morata, affilando il reparto d’attacco che, tuttavia, continua a essere il terminale di una manovra spenta. E quando il tecnico bianconero butta dentro il Primavera Vitale (al posto di Coman) è anche una frustata all’orgoglio dei suoi campioni, oltre che una necessità. Ma non cambia molto e pure la Juventus moratizzata non crea nessun problema alla difesa del Parma che vince, meritatamente. (Tuttosport.com)

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