mercoledì 29 aprile 2015

Juve, Tevez: pensiamo al campionato poi al Real

In campo contro la Fiorentina, in campo contro se stessa. Questa sera la Juventus cerca innanzitutto di ritrovarsi. Ritrovare risultati, ritrovare concentrazione, ritrovare sagacia tattica e lucidità nella gestione del match. Tutte quelle qualità che l’hanno resa dominatrice in campionato e che, nelle ultime partite, sono venute un po’ meno, sono apparse offuscate. Questione di stanchezza fisica, forze. E questione di energie mentali in parte dissipate per la Champions e in parte orientate, alla Champions. Come fai, del resto, con un campionato già praticamente cucito sul petto (ed è la quarta volta di fila) a “restare sul pezzo”? Cattivo, cinico, determinato alla faccia delle distrazione? Tantopiù con una storica semifinale di Champions League alle porte... Proprio questa semifinale di Champions League alle porte, tuttavia, dovrà paradossalmente essere il principale stimolo per il match contro i viola. Stasera allo Stadium, infatti, andrà in scena una sorta di stress-test, o pressure-test. Nonché una sorta di prova generale in vista della prima sfida con il Real, martedì allo Stadium. Perché è pur vero che in ballo ci sarà ancora il match con la Sampdoria, prima di quello con gli spagnoli. Ma è anche vero che sabato sarà già tempo di scelte “funzionali” alla Champions, dettate dunque dalla necessità di preservare alcuni giocatori. Oggi no, oggi sarà diverso: in certi casi, addirittura, questa partita tornerà utile a Massimiliano Allegri per prendere alcune scelte e soppesare la condizione di alcuni giocatori. (Tuttosport.com)

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