sabato 25 aprile 2015

Juve-Real Madrid, una sfida che non è mai stata banale

La Juventus giocherà la prima partita in casa il 5 maggio (data fausta per i bianconeri), mentre il ritorno a Madrid si disputerà il 13. Forse un piccolo vantaggio giocare la prima partita allo Stadium: finora i bianconeri hanno sempre saputo sfruttare meglio la prima in casa e, contro un avversario più forte, potrebbe essere strategico giocarsi subito le carte migliori. Il Real Madrid non è nella sua stagione migliore, ma resta una corazzata impressionante se si scorre una qualsiasi formazione di Ancelotti, anche quelle più complicate dagli infortuni. Resta però l'avversario che, per caratteristiche e storia, forse garantisce qualche possibilità in più alla Juventus di Allegri. Dalla sfida del 1961, quando Omar Enrique Sivori zittì per la prima volta il Santiago Bernabeu, fino alla standing ovation dedicata dallo stadio madrileno ad Alessandro Del Piero, celebrato sportivamente dopo la sua spettacolare doppietta, dal leggendario 3-1 al Delle Alpi nella semifinale del 2003 fino alla doppia sfida nel girone della scorsa stagione, Juventus e Real Madrid non hanno mai dato vita a sfide banali. I tifosi della Juventus, in particolare, hanno cristallizzato il Real come l'avversario perfetto. Sette vittorie, otto sconfitte e 1 pareggio: questo il quadro statistico, con la Juventus che ha passato il turno tre volte, il Real due. Cinque partite sono state disputate in un girone di qualificazione (nel 2008 e l'anno scorso) e una è stata una finale (1998 ad Amsterdam con la vittoria del Real grazie al gol in fuorigioco di Mijatovic). (Tuttosport.com)

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