domenica 12 aprile 2015

Juve ko in un momento cruciale della stagione

La Juventus ha la capacità di stupire sempre, nel bene e nel male. Tanto è stata storica la rimonta di martedì in Coppa Italia, quanto è stato "memorabile" il ko subito ieri a Parma. Un testacoda micidiale, 57 punti di differenza (prima di giocare) tra la prima e l'ultima della classe e un risultato che sa dell'incredibile. Senza cinque titolari (ma non è una scusante perché le partite, e gli scudetti, si vincono anche con i gregari, come è accaduto appunto a Firenze), i bianconeri si sono sgretolati di fronte all'orgoglio di una squadra, di un popolo di tifosi e di una città. Una Juventus irriconoscibile, a tre giorni dall'impegno ben più fondamentale contro il Monaco nei quarti di Champions League. Potrebbe essere un campanello d'allarme, ma sicuramente gli stimoli che animeranno i bianconeri in Coppa non saranno paragonabili a quelli che li hanno spinti in campo a Parma. Comunque, per non sbagliare, ieri sera la dirigenza bianconera ha cambiato programma: Beppe Marotta e Fabio Paratici, freschi di rinnovo per i prossimi tre anni, insieme con Pavel Nedved hanno lasciato le loro auto nel parcheggio del Tardini e hanno fatto rientro a Torino sul pullman bianconero con i giocatori e lo staff tecnico, in modo da tenere il fiato sul collo della squadra in un momento cruciale della stagione, dove non sono ammessi cali di tensione e distrazioni. (Tuttosport.com)

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