domenica 1 marzo 2015

Roma-Juventus: Garcia e Allegri vogliono vincere

Il centrocampo della Juventus, se al top della forma, non teme confronti in giro per l’Europa. In caso di forfait il discorso cambia, anche se la situazione può non essere così compromessa come sembra. Arturo Vidal e Paul Pogba dovrebbero farcela in vista del big match con vista sul tricolore, mentre Massimiliano Allegri conta le ore e spera. Col Guerriero e il Polpo è tutta un’altra storia, a livello tecnico e tattico, perché sarebbe cosa buona e giusta evitare che le qualità offensive della mediana bianconera debbano lasciare il posto ad altre caratteristiche, tali da lasciar immaginare una Roma votata all’attacco e una Juve rintanata. Guidati da un ragionato ottimismo, pensiamo ai campioni d’Italia disposti nella loro formazione tipo, al netto dell’assente obbligato Andrea Pirlo. E nel provare a capire le modalità attraverso le quali si snoderà la sfida scudetto, sono quattro i duelli che cambieranno i connotati alla serata dell’Olimpico, corrispondenti a otto uomini chiave della partita. Sarà doppio rombo a centrocampo, per detentori del titolo e inseguitori col fiatone, con i vertici alti e bassi di entrambe le formazioni a fare da elastico: Miralem Pjanic contro Pogba, Roberto Pereyra sulle tracce di Daniele De Rossi, Radja Nainggolan opposto a Vidal, Claudio Marchisio guardiano su Francesco Totti. Saranno duelli all’ultimo pallone giocabile, con Pjanic che in fase di supporto all’azione offensiva dei capitolini troverà le leve di Pogba a fargli da ostacolo, mentre a specchio sull’altro lato Vidal s’incrocerà con Nainggolan. In mezzo, invece, sarà particolare il lavoro dei due registi designati: De Rossi, da un lato, è destinato ad abbassarsi più volte sia per avviare l’azione sia per dare man forte alla difesa stuzzicata dalla fantasia di Pereyra a sostegno di Carlitos Tevez e Alvaro Morata. (Tuttosport.com)

Nessun commento: