lunedì 10 novembre 2014

La Juve non vinceva in campionato per 7-0 dal 1983

Michel Platini si presenta al microfono di Carlo Nesti a fine partita. Juventus-Ascoli è finita 7-0, il giornalista della Rai cerca di celebrare la goleada, il francese ne sbriciola l’entusiasmo: «Questo risultato non significa niente... Ti danno sempre solo due punti (all’epoca tanto valeva la vittoria, nota per i più giovani) e io preferisco vincerne sette per uno a zero, piuttosto che una per sette a zero no?» Era 11 settembre del 1983, l’ultima volta prima di ieri, in cui la Juventus aveva vinto sette a zero in campionato. La vittima, in quel’occasione, era l’Ascoli, che aveva addirittura sbagliato un rigore con De Vecchi. Tre doppiette, proprio come ieri, caratterizzarono il tabellino dei marcatori: due reti di Paolo Rossi, Michel Platini (uno su rigore) e Penzo (che segnò l’ultima rete deviando una punizione di Vignola) e un gol, spettacolare, di Boniek in mezza rovesciata. Un avvio di stagione strabiliante, un antipasto di quello che seguì fino a maggio, con il doppio trionfo. Insomma, il “difensivista” Giovanni Trapattoni schierava contemporaneamente Platini, Boniek, Rossi e Penzo, con Tardelli a centrocampo e Cabrini terzino sinistro. Complessivamente, le volte in cui la Juventus ha segnato 7 gol sono 22 (di 8 per 7-0): quella più antica risale al 1903 contro l’Andrea Doria (7-1 il finale) e la curiosità è che fu una delle prime partite giocata con la maglia bianconera, che aveva appena sostituito la prima divisa di percalle rosa. Decisivo fu, invece, il 7-1 contro l'Alba Roma del 1926, nella finale di andata del campionato nazionale. in questo la curiosità è il luogo: si giocò infatti nel glorioso campo di Corso Marsiglia, il primo vero stadio di proprietà della Juventus. Segnò una tripletta l’ungherese Hirzer, il giocatore che ispirò il tifo juventino al giovanissimo Giovanni Agnelli, che rimase folgorato dai suoi scatti in allenamento. Il risultato di 7-0, tuttavia, non rappresenta il record della Juventus in Serie A, che continua a essere il 9-1 rifilato all’Inter nel 1961 (risultato però condizionato dal fatto che i nerazzurri schieravano la Primavera per protesta). E’ record, invece, per il Parma che non aveva mai perso in A con sette gol di scarto. (Tuttosport.com)

Nessun commento: