sabato 1 novembre 2014

Juve, Morata prova a fare il Tevez e il gol

La Juve riparte dall'esuberanza tecnica di Alvaro Morata. Dopo tanti spezzoni (per un totale di appena 98' in campionato) e l'inedita esibizione dal primo minuto contro l'Olympiacos, l'ex Real Madrid a Empoli giocherà la prima “italiana” da titolare. E senza Carlitos Tevez, verso un turno di riposo o part-time in ottica Champions, toccherà al 22enne spagnolo aiutare i bianconeri a cancellare la sconfitta-beffa di Marassi contro il Genoa. Al suo fianco quasi certamente ci sarà Sebastian Giovinco. Morata fin qui ha segnato un solo gol (contro l'Atalanta), ma ha quasi sempre convinto più del connazionale Fernando Llorente. Dall'esordio con l'Udinese all'ultima partita contro il Genoa, l'allievo di Mourinho e Ancelotti si è sempre reso pericoloso. E non fosse stato per qualche difetto di mira e per un pizzico di sfortuna (Roberto dell'Olympiacos e Perin del Genoa hanno sfoderato grandi parate contro di lui) i numeri personali sarebbero anche migliori. Ma in testa, Morata, ha soltanto la ripartenza scudetto della Juventus. Pensiero condiviso da Massimiliano Allegri, che da un lato guarda ai toscani (avversari oggi alle 18) e dall'altro scruta l'Olympiacos. L'avvicinarsi del determinante incrocio di Champions (martedì allo Stadium) ha consigliato al tecnico livornese qualche cambio. Non solo Morata e Giovinco in attacco, ma anche il ritorno a centrocampo di Pirlo (in panchina contro il Genoa, stavolta probabile turnover per Vidal) e il bis di Pereyra sulla fascia destra nelle vesti di vice-Lichtsteiner. Dall'altra parte, con Evra infortunato, ci sarà Kwadwo Asamoah. Coperta cortissima in difesa: Barzagli e Caceres sono ancora ai box e Marrone si è fermato di nuovo, così la Juve si affiderà al solito trio Bonucci-Ogbonna-Chiellini. (Tuttosport.com)

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