domenica 16 novembre 2014

Il 22 dicembre, prima missione Juve: conquistare Doha

Due anni, tre mesi e undici giorni dopo, da Pechino a Doha, dalla Cina immersa nello smog al Qatar dei grattacieli che provano a ottundere l’orizzonte. Juventus e Napoli, il 22 dicembre dell’anno di grazia 2014, si ritroveranno di fronte, (in attesa di rincrociare i loro destini l’11 gennaio in campionato al San Paolo), in Supercoppa di Lega, quel trofeo che ad Aurelio De Laurentiis e soci è rimasto sul groppone. Perché l’11 agosto 2012, all’ora di pranzo in Italia, i bianconeri forti del primo scudetto dell’era Conte superarono, non senza fatica né polemiche, gli azzurri di Walter Mazzarri, nel solco di un duello che avrebbe coinvolto gli stessi allenatori in succosi botta e risposta da leccarsi i baffi, in successione. I campani, dopo aver perso (4-2 ai supplementari), pensarono bene di non presentarsi alla cerimonia di premiazione: colpa, a loro dire, di un arbitraggio (Paolo Mazzoleni di Bergamo il “crocifisso” di turno”) sfavorevole, malgrado un duplice vantaggio non sfruttato e una rimonta juventina culminata oltre il canonico 90’ minuto. A Doha la storia si ripeterà e non c’è alcun segnale che possa far pensare a una disfida in toni amichevoli, giacché il trofeo in questione è roba di sostanza. (Tuttosport.com)

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