martedì 14 ottobre 2014

Juve, Tevez è da blindare. Morata, serve il boom

Già progetta il suo reparto d’attacco del futuro, la Juve gioca d’anticipo. Tanto più perché si tratta di un presente roseo al punto giusto. Che dà fiducia. Uno come Carlitos Tevez, del resto, non ce l’hanno in tanti in orgnico. E non a caso la Juve è decisa a tenerselo ben stretto. Lui e tutti i suoi gol a ritmi da record. I contatti tra i vertici bianconeri e l’entourage dell’attaccante argentino tesi ad un rinnovo di contratto sono già stati avviati. Bene inteso, l’intesa che lega l’Apache a Torino non ha scadenza imminente: fino a giugno 2016 l’argentino è blindato. Tuttavia l’amministratore delegato Giuseppe Marotta e il direttore sportivo Fabio Paratici vogliono portarsi avanti con i lavori e hanno progettato un nuovo accordo fino al 2018. L’agente Kia Joorabchian, al proposito, ha dimostrato ampia disponibilità spigando, più volte, che «Carlos è molto felice, a Torino si trova bene e il suo rapporto, il suo legame con il club è molto forte». Già adesso Tevez spicca quale giocatore più pagato dell’organico bianconero (5,5 milioni netti più un ulteriore milione di bonus legati arendimento personale e obiettivi di squadra). E’ su quest’ordine di grandezza, ovviamente, che si continuerà a ragionare. Oltre a Tevez, nell’attacco del futuro bianconero, non potrà mancare Alvaro Morata. Si tratta della scommessa più pesante fatta fino ad ora sotto la gestione Agnelli-Marotta. Marotta, Paratici e lo stesso tecnico Massimiliano Allegri sono infatti sempre più convinti del fatto che i 20 milioni spesi per acquistare il giocatore dal Real Madrid rappresentino un investimento azzeccato. (Tuttosport.com)

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