lunedì 20 ottobre 2014

Juve, lavori in corso. Serve il riscatto in Coppa

Niente drammi è la parola d’ordine. Quel «niente è pregiudicato» ripetuto come un mantra da Massimiliano Allegri nella notte di Reggio Emilia è riecheggiato anche a Vinovo, dove ieri la Juventus ha fatto scattare l’operazione Olympiacos. E’ la missione greca l’occasione per l’immediato riscatto: dal pareggio con l’ultimo in classifica e dalla sconfitta di Madrid, che per quanto vecchia resta l’ultima tappa di Champions League. Per guardare avanti, Allegri ha dato un’occhiata indietro. E in particolare al video della partita con il Sassuolo rivisto con i suoi giocatori per analizzare gli errori e parlare dei cali di concentrazione che lo hanno fatto arrabbiare non poco sabato sera, quando lui stesso ha più volte sottolineato come la Juventus «poteva fare di più», soprattutto alla luce degli avvertimenti che aveva lanciato alla vigilia. L’impressione, tuttavia, è che Allegri stia ancora plasmando la sua creatura, dopo un’estate senza tempo per lavorare e i primi rutilanti mesi della stagione, nei quali le nazionali gli succhiano la rosa una volta ogni quattro o cinque settimane. L’eredità di Conte è stata finora gestita con intelligenza e attenzione, ma si percepisce che il tecnico vorrebbe imprimere più a fondo il suo marchio. Tuttavia, gli infortuni hanno reso complicato qualsiasi lavoro in difesa. In attacco, devono essere finalmente scoperte le potenzialità di Morata e Coman, finora assaggiati di sfuggita in trailer golosi, ma troppo brevi. Per tacere del Giovinco rigenerato in azzurro e che, forse, potrebbe meritare l’ennesima chance in bianconero. Ci sono insomma ancora incognite, dubbi da sciogliere e idee, per ora, solo nell’aria. (Tuttosport.com)

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