giovedì 11 settembre 2014

Rebus Juve per Allegri. Si continua col 3-5-2

Per Massimiliano Allegri è tutto ancora da rivedere. Deve fare i conti con la lungodegenza di Andrea Barzagli e con la squalifica di Giorgio Chiellini (2 giornate). A seguire, con i ko di Alvaro Morata e Andrea Pirlo. E, proprio a ridosso del debutto in campionato, con l’epidemia influenzale che ha colpito, tra gli altri, Sebastian Giovinco e Fernando Llorente (che addirittura erano andati a Verona in auto, onde evitare di contagiare i compagni). Ebbene, dopo tutto ciò, ecco gli ultimi sviluppi della vicenda Vidal il quale, dopo essersi allenato a parte tutta l’estate con il solo obiettivo di ritrovare la forma (obiettivo raggiunto giusto-giusto per il debutto stagionale in Serie A), è incappato in un nuovo intoppo fisico che, appunto, lo terrà fuori dai giochi per almeno 20 giorni. E’ chiaro, insomma, che a questo punto Allegri sia nelle condizioni di dover studiare soluzioni alternative. Inevitabilmente frutto di tutta una serie di riflessioni e ragionamenti che rasentano l’approccio ad un rebus o ad un enigma. Da un punto di vista tattico, il tecnico non sembra al momento orientato verso clamorose variazioni. Già di per sé il passaggio al 4-3-3 necessita di tempo, esercitazioni adeguate, sufficiente feeling ed affiatamento tra compagni di reparto. Considerando l’alto numero di infortunati e la recente dipartita dei vari nazionali (tornati a disposizione al gran completo soltanto ieri), non è dunque il caso di precorrere i tempi ed affrontare rischi eccessivi. Allegri continua a far lavorare la squadra sulle nuove dinamiche della difesa a quattro, ma a meno di responsi e riscontri particolarmente incoraggianti nei prossimi giorni, i propositi di 4-3-3 resteranno accantonati ancora per un po’. (Tuttosport.com)

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