martedì 23 settembre 2014

Juve, trend positivo. La perdita cala a 6,7 milioni

La Juve ha chiuso il bilancio 2013/2014 con una perdita di 6,7 milioni, confermando il trend di netto miglioramento, rispetto ai 15,9 milioni in rosso dell'esercizio precedente. Tornano positivi il risultato operativo, +8,9 milioni, ed il risultato ante imposte (+0,1). Il progetto di bilancio è stato approvato oggi dal cda che ha convocato l'assemblea degli azionisti il 24 ottobre, allo 'Juventus Stadium'. A determinare la variazione positiva, rispetto al bilancio chiuso al 30 giugno 2013, è stato l'incremento dei ricavi per 32 milioni di euro (+11,3%). Il risultato operativo è passato da una perdita di 3,8 milioni ad un segno positivo di 8,9 milioni; sul risultato ante imposte (+0,1%) pesa - è stato sottolineato nel corso del cda - il "pesante effetto negativo dell'Irap": 7,2 milioni nell'ultimo esercizio. "Un prelievo fiscale che penalizza fortemente le imprese con alti costi di gestione del personale, non correlato all'effettivo andamento economico complessivo delle imprese". L'indebitamento finanziario netto ammonta a 206 milioni, rispetto ai 160,3 dell'esercizio precedente. Un incremento che si spiega con gli esborsi per le campagne trasferimenti (-46,1 milioni netti) e con gli anticipi versati alla Città di Torino ed ai vari fornitori per la realizzazione della 'cittadella bianconera nell'area della Continassa. Per l'esercizio in corso, la previsione attuale è di un bilancio ancora in perdita: l'obiettivo della società bianconera è di "consolidare il miglioramento dei risultati economici evidenziato nel corso degli ultimi tre esercizi". Ad influenzare i conti, tuttavia, saranno specialmente i risultati nella Champions League.

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