martedì 30 settembre 2014

Ha la maglia della Juve, il bimbo non può entrare

Sei un bambino e hai la maglia della Juventus? Non puoi entrare allo stadio di Bergamo. Incredibile, ma vero. E' successo veramente sabato sera, come riporta l'Eco di Bergamo che dedica all'episodio un articolo alla vicenda, con la testimonianza del papà del piccolo tifoso della Juventus. "Così non può entrare, dovete coprirlo", si è sentito dire per due volte, prima al prefiltraggio, poi ai tornelli che immettono allo stadio. La maglietta di Tevez indossata dal bimbo, infatti, è stata ritenuta "pericolosa" dagli stewart che temevano potesse innescare litigi o peggio ancora episodi di violenza all'interno dello stadio, nonostante padre e figlio (insieme ad altri amici atalantini) non stessero entrando in curva. Alla fine il bambino ha indossato una felpa sopra la casacca bianconera. Il direttore generale dell'Atalanta Pierpaolo Marino, interpellato dall'Ansa, parla di "eccesso di zelo da parte di uno steward, che probabilmente temeva si creassero tensioni e quindi ha agito in modo protettivo verso il bambino. Di sicuro non esiste nessuna direttiva del genere da parte dell'Atalanta, che da sempre è tollerante verso ogni fede calcistica. Non siamo certamente titolati per decidere come uno deve vestirsi per andare allo stadio". Marino ha precisato però che al momento non ci sono conferme dell'episodio: "Nessun capo steward ce l'ha riportato, non è chiaro dove e se sia accaduto. In ogni caso un bambino vestito con la maglia della sua squadra del cuore fa solo simpatia. Ci si deve preoccupare piuttosto di chi va allo stadio per dare libero sfogo ai suoi istinti".

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