martedì 2 settembre 2014

Coman: Juve, punto a disputare almeno 20 gare

Kingsley Coman è stato convocato per lo stage della Francia Espoirs. Dopo l'esordio nel campionato italiano dal primo minuto con la maglia della Juventus, il diciottenne francese è stato al Parco dei Principi a vedere la sua ex squadra, il Psg (c'era anche Paul Pogba con mamma e papà per sostenere il fratello Florentin del Saint-Etienne). Poi, via in ritiro a Clairefontaine. Ecco la sua intervista a Le Parisien. «Quando sono venuto qui a Torino, mi hanno detto che se fossi stato bravo avrei avuto la possibilità di giocare. E così è stato, il momento è subito arrivato. E' stato solo un primo match, a Verona con il Chievo. Mi sono dato come obiettivo di disputarne almeno 15-20 in questa stagione. Più tardi faremo un bilancio, ma va già molto bene. Se restavo al Psg sarebbe successo lo stesso? Sarebbe stata più dura. In Italia sono visto come una recluta ed è più facile. Tutti se ne fregano della mia età. Sono sicuro che all'interno della squadra nessuno sa quanti anni ho. Guardano soltanto il mio livello e le mie qualità. Ma non cerco una rivincita nei confronti del Psg, tipo “guardate, avreste dovuto farmi giocare". Paul Pogba mi ha dato lo spunto? Sì. Quando i dirigenti mi hanno proposto il loro progetto, mi hanno parlato di Paul. E' un esempio fresco che dimostra che i giovani a Torino hanno una chance». Infine, torna a parlare del rapporto con i tifosi parigini. «Se non hanno capito, pazienza... E' stata una decisione ponderata da parte mia. So perché me ne sono andato e non ho nessun conto da regolare con il Psg. Volevo solo essere considerato in virtù del mio valore». (Tuttosport.com)

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