giovedì 28 agosto 2014

Champions, il Napoli regala milioni a Juve e Roma

Ieri sera non tutti erano scontenti della mancata qualificazione del Napoli alla fase a gironi della Champions League. Juventus e Roma, infatti, divideranno solo in due la remunerativa torta economica della Champions League. L'esperto di calcio business Benedetto Minerva spiega come. Il mancato accesso al group stage di Champions League è costato caro al Napoli che vede così sfumare 27,9 milioni tra bonus (8,6 milioni) e quota market pool (19,3 milioni) garantita dal solo accesso ai gironi. Dall’altra parte c’è chi sorride; Juventus e Roma, infatti, vedono aumentare i loro ricavi Champions rispettivamente di 8,7 milioni e 10,7 milioni. Questo il calcolo: la quota (provvisoria) di market pool che le due italiane si divideranno è pari ad 80 milioni di euro. La prima metà verrà suddivisa secondo la classifica del campionato precedente in base ai seguenti criteri: 55% per la prima classificata, 45% per la seconda. Otterremo, così, 22 milioni la Juventus e 18 milioni la Roma. Dalla seconda metà del market pool (rapporto percentuale del numero di partite giocate sul totale di quelle disputate dalle squadre di ciascuna federazione) otterremo 20 milioni per entrambe (6 partite su 12 complessive del girone). Ma non è finita qui. L’accesso al group stage garantisce un bonus di 8,6 milioni a cui dovranno sommarsi ulteriori bonus in base a quello che sarà il risultato delle singole partite disputate nel girone (1 milione in caso di vittoria, 500 mila euro per il pareggio). Più lungo e solitario sarà il percorso fatto da ciascuna squadra, più cospicui saranno i ricavi ottenuti dal solo market pool. Ad esempio, il passaggio in solitaria agli ottavi, per la Juventus significherebbe incassare 44,8 milioni, che diventerebbero 47 mln in caso di accesso ai quarti, oltre ai bonus qualificazione (3,5 mln per l’accesso agli ottavi, 3,9 milioni per i quarti).

Nessun commento: