sabato 16 agosto 2014

Juve ultimo test, 5 gol e si torna in Italia

Terreno infame e caldo umido, non esattamente le condizioni ideali per l'ultima amichevole asiatica della Juventus. Ma la squadra rispetta la richiesta di Allegri che aveva intimato ai suoi il «massimo impegno» per poter tirare le prime somme. Finisce 5-0 e, nonostante l'avversario non possa essere considerato tecnicamente impegnativo (la squadra di Singapore vale una Lega Pro e neppure una delle più forti), la Juventus dimostra una certa determinazione, qualche ottimo spunto personale e un generale comfort tattico. Pirlo inizia la goleada beffando gli avversari calciando una punizione sotto la barriera. Sempre Pirlo torna sul dischetto del rigore (e non succedeva dal 1° dicembre 2012 quando il regista sbagliò il penalty contro il Torino e lasciò da quel giorno il compito a Vidal) e segna il 2-0. Interessante l'azione dalla quale nasce il penalty, nella quale si nota l'abnegazione agonistica di Pereyra, già ben inserito e particolarmente grintoso. La Juventus continua ad attaccare senza dannarsi l'anima, ma cercando sempre la giocata e la manovra. Llorente viene cercato moltissimo dai compagni, Giovinco è mobile e forma insieme a Pereyra e allo spagnolo un tridente offensivo che caratterizza il 3-4-3 della parte centrale della gara. il 3-0 è firmato da Pogba con un bel diagonale dopo un'azione personale nata sulla sinistra. Il 4-0 è il gol più spettacolare: corner di Pirlo e grande tiro al volo di Giovinco da fuori area. Segna il quinto gol Asamoah, quando la Juventus è stata stravolta dalle sostituzioni, grazie alle quali gioca venti minuti anche Simone Pepe.

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