venerdì 22 agosto 2014

Juve, difesa. Allegri ricomincia da quattro

Alla Juventus il conto alla rovescia è scattato a tutti i livelli. Se Giuseppe Marotta si muove su diverse piste di mercato, Massimiliano Allegri si avvicina all’esordio in casa del Chievo (30 agosto alle 18) lavorando su almeno due telai tattici. Da una parte c’è il rodato 3-5-2 contiano, dall’altra il 4-3-2-1 con tutte le sue sfumature. Dopo un’estate di esperimenti, il cantiere è ancora aperto. Allegri vuole arrivare alla difesa a quattro (come dimostrano le continue esercitazioni) ed è tentato di presentarsi già al Bentegodi con il nuovo assetto. Il dubbio sarà sciolto la prossima settimana, in base allo stato di forma dei singoli. Quello attuale è solo un orientamento e non potrebbe essere diversamente, visto che prima dell’esordio in campionato la Juventus sarà in campo domani sera a Reggio Emilia. Allegri aspetta il doppio confronto con Milan e Sassuolo nelle mini partite del trofeo Tim per ulteriori indicazioni. Di sicuro la difesa a quattro sta guadagnando punti nei pensieri del tecnico. Non solo l’ha impiegata nelle ultime amichevoli (Villar Perosa e Singapore), ma soprattutto su certi movimenti sta insistendo a Vinovo. La volontà è quella di cambiare, il dubbio è sui tempi. Allegri dopo il Tim valuterà se la squadra avrà già digerito le variazioni tattiche nel modo giusto. Solo allora prenderà una decisione definitiva. In caso di semaforo verde, la linea potrebbe essere composta da Lichtsteiner, Caceres, Bonucci ed Evra. Il fatto che a Vinovo dedichino molte energie alle “esercitazioni a quattro” è un indizio importante, ma non è sufficiente a pensionare fin da subito il 3-5-2. Allegri ha in mente cambiamenti graduali, non stravolgimenti. E le assenze di due pilastri come Giorgio Chiellini (squalificato) e Andrea Barzagli (indisponibile almeno fino al 14 settembre) potrebbe far rivedere (e posticipare) certi programmi al tecnico. (Tuttosport.com)

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