domenica 11 maggio 2014

Roma-Juventus 0-1 Ad un passo dai 100 punti

Il campionato già vinto, ma qualsiasi dubbio su chi abbia meritato di più fra Roma e Juventus viene spazzato da una vittoria cattiva, quanto meritata. E così la Juventus si avvicina al fatidico record dei cento punti. Una pareggio sul Cagliari, domenica prossima alle 15, permetterebbe alla squadra di Conte di entrare nella storia. Il successo dell'Olimpico è un ulteriore suggello alla meravigliosa stagione dei bianconeri che riescono a non perdere contro la volitiva e aggressiva Roma. Per i giallorossi era una specie di finale "morale" per chiosare una stagione altrettanto spettacolare, ma nel confronto delle due migliori difese del campionato quella della Juventus mantiene l'inviolabilità nonostante qualche affanno. Partita nervosetta, perché anche se non conta per lo scudetto, la sfida fra Roma e Juventus diventa una specie di resa dei conti fra i giocatori in campo che non risparmiano colpi e colpetti. Tra i più nervosi c'è Chiellini che potrebbe anche meritare il rosso, ma anche Pjanic e qualche altro romanista non scherzano. La Roma segna un gol al 17', ma viene giustamente annullato da Russo. La Juventus da parte sua conta su un motivatissimo Tevez e un ispirato Pogba. Il primo sfiora il gol al 15', il secondo prende un palo a un minuto dalla fine del primo tempo e offre a Llornete un cross pregevolissimo, che lo spagnolo incorna troppo centrale per la facile parata dell'esordiente (e bravissimo) Skorupski. Nella ripresa l'episodio che farà discutere: punizione dal limite, batte Pirlo, ma quello che conta accade in barriera, dove Chiellini sbraccia e colpisce Pjanic. Non è un colpo violento e Pjanic stramazza al suolo esagerando la portata del fallo, ma Chiellini è inequivocabilmente da espellere. Russo lo grazia (per altro era già ammonito) e questo innesca ulteriore nervosismo con lo stesso Pjanic che pochi minuti dopo si macchia di un fallo "di vendetta" sul difensore bianconero, meritando a sua volta il giallo. La Roma vuole vincere, la Juventus non vuole perdere. La Juve è pericolosissima in contropiede e quando Osvaldo prende il posto di Llorente trova anche la smania dell'ex di ricacciare in gola ai tifosi romanisti i rumorosissimi fischi. Dall'altra parte Gervinho continua a essere pericolosissimo, anche se Storari compie due miracoli in un secondo. E alla fine, proprio alla fine, quando mancano pochi secondi alla fine è Osvaldo che la butta dentro con un meraviglioso destro a giro su cross di Lichtsteiner che aveva ricevuto grazie a una geniale apertura di Pogba. (Tuttosport.com)

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